Laurea Magistrale in MANAGEMENT ENGINEERING

Degree course in italian
MANAGEMENT ENGINEERING - INGEGNERIA GESTIONALE
Degree course
MANAGEMENT ENGINEERING
Title
Laurea Magistrale
MIUR Class
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale - LM-31 (DM270)
Length
2 anni
Credits
120
Department
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Website
https://www.ingegneria.unisalento.it/web/942656/home_page
Language
INGLESE
Location
Lecce
Academic year
2020/2021
Type of access/Available places
Corso ad accesso libero
Career opportunities
2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali

Course description

Le abilità comunicative (communication skills) sono richieste all' Ingegnere Gestionale alla luce del suo ruolo chiave nel coordinamento tra diverse aree funzionali dell' Impresa. Gli studenti vengono appositamente formati in modo da stimolarne l'attitudine al "team working" ed al confronto tecnico/professionale anche in contesti lavorativi internazionali.

La maggior parte degli insegnamenti più professionalizzanti (in particolar modo i corsi relativi ai Settori Scientifico Disciplinari di Ingegneria Economico-Gestionale (ING-IND/35), Tecnologie e Sistemi di Lavorazione (ING-IND/16) e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (ING-INF/05)) richiede la discussione di un progetto svolto in gruppo. Tale modalità di esame fornisce allo studente un'indubbia capacità teorica e pratica di lavoro in gruppo che rappresenta la caratteristica più richiesta oggigiorno dal mondo del lavoro. Inoltre l'abitudine alla discussione pubblica del progetto fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali sviluppando una adeguata capacità di comunicazione professionale oltre che gestione del tempo.

Inoltre, la preparazione della tesi di laurea e la successiva discussione rappresenta il punto più alto della formazione e dello sviluppo delle capacità comunicative dello studente che, per un congruo periodo di tempo lavora in laboratorio a contatto continuo sia con il docente che con gli altri studenti presenti.

Infine, lo sviluppo di capacità comunicative in lingua inglese è incentivato sia attraverso lo studio di libri di testo ed articoli in lingua inglese sia mediante la partecipazione dello studente ai programmi internazionali, quali ERASMUS, e, ove possibile, alla cooperazione di ricerca in ambito internazionale.
Ai futuri ingegneri gestionali viene richiesta la capacità di interpretare in maniera autonoma dati relativi a contesti aziendali, finanziari, tecnologici, economici e produttivi. Il Corso di Laurea Magistrale in Management Engineering si pone l'obiettivo di fornire allo studente gli opportuni strumenti metodologici ed operativi per consentirgli di affrontare con autonomia e obiettività di giudizio i problemi tipici della gestione delle organizzazioni complesse.
I laureati saranno in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione, sviluppando in tal modo:
• la capacità di identificare, localizzare e ottenere i dati richiesti;
• la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli sperimentali;
• la capacità di valutare criticamente dati e trarre conclusioni;
• la capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti, dal punto di vista ingegneristico e gestionale.

Tali capacità saranno acquisite nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti nonché in alcuni insegnamenti affini e integrativi (in particolar modo, nei corsi di Business Intelligence (MAT/09) e Data Management (ING-INF/05)). La verifica verrà condotta attraverso l'analisi di casi di studio e la realizzazione di lavori di gruppo su problemi reali dell'ingegneria di produzione e gestionale, oltre che nella prova finale di laurea.
Le attività di orientamento in ingresso sono svolte grazie alla collaborazione tra il Centro Orientamento e Tutorato d'Ateneo (C.Or.T.) e il Dipartimento, queste mirano a favorire una maggiore consapevolezza e l'esatta percezione delle attività proprie del corso di studio magistrale fornendo informazioni dettagliate sull'organizzazione e l'articolazione dell'attività didattica e sugli sbocchi occupazionali e professionali.
La prima fase prevede l'organizzazione di giornate denominate Open Day che si svolgono presso il Dipartimento a cura del Direttore di Dipartimento e dei docenti afferenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione. In aggiunta, per gli studenti provenienti dai Corso di Laurea Triennali offerti dal Dipartimento , l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta l'elaborazione della tesi di laurea, rappresentano una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta del percorso di secondo livello.


L'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività scientifica dei diversi gruppi di ricerca che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati in Ingegneria
L'accesso ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria è preceduto da un colloquio volto anche a valutare la motivazione dello studente.

Il servizio di orientamento e tutorato è erogato da un centro specifico di ateneo: il Centro Orientamento e Tutorato (C.Or.T.). Il C.Or.T. mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria di supporto alla compilazione dei piani di studio individuali. Inoltre il C.Or. T. offre agli studenti che necessitano, un servizio di consulenza psicologica.

Maggiori dettagli circa la natura del servizio offerto sono reperibili alla pagina internet indicata:

https://orientamento.unisalento.it/home_page

Le attività di tutoraggio vengono garantite anche dai singoli Dipartimenti con varie azioni di seguito descritte:

-attivazione dei corsi zero, al fine del recupero degli OFA (Obblighi formativi aggiuntivi), pertanto riguardanti le discipline di base. L’opportunità di tali corsi è consentita anche agli studenti non in debito;

- erogazione di attività didattica integrativa su insegnamenti individuati dai rispettivi Consigli didattici sulla base delle difficoltà riscontrate dagli studenti;

- nomina dei docenti tutor di competenza per ogni singolo Corso di Studi, individuati con il fine di orientare e assistere gli studenti, di renderli attivamente partecipi del processo formativo e di rimuovere, per quanto di competenza dell'istituzione universitaria, gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi;

- nomina degli studenti tutor che offrono aiuto agli iscritti (nuovi e non) nel loro percorso di studi universitari. Si tratta di un supporto utile a rendere gli studenti maggiormente consapevoli degli impegni previsti dal percorso formativo e a favorire una proficua frequenza dei corsi.

Il personale tecnico amministrativo incaricato del Dipartimento opera affinchè le azioni di tutoraggio organizzate garantendo agli studenti una snella ed efficace fruibilità.



- QUADRO B6 OPINIONE STUDENTI -
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MANAGEMENT ENGINEERING (LM-31)

Fonte dati: Relazione del Nucleo di Valutazione di Ateneo relativa a INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI, A.A 2018/2019 del 18 Marzo 2020.

D01: Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
LM-31:68
Dipartimento Ingegneria Innovazione: 69
Ateneo: 70

Il livello medio di soddisfazione (68) è in linea sia con il valore di Dipartimento (69) che con il valore di Ateneo (70). Pertanto, le conoscenze preliminari possedute dagli studenti risultano sufficienti per la comprensione degli argomenti trattati nei vari insegnamenti. Il miglioramento di questo dato conferma la qualità delle azioni correttive intraprese dal Cds con riferimento alle richieste degli studenti. Tale valore inoltre sta aumentando da un anno accademico all’altro.

D02: Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati?
LM-54: 79
Dipartimento Ingegneria Innovazione:75
Ateneo: 77

Il livello medio di soddisfazione risulta leggermente superiore al valore di Ateneo (77) e abbastanza superiore al valore di Dipartimento (pari a 75). Analizzando i dati dell’ultimo biennio (2014/2015: 79; 2013/2014: 79) si riscontra una un sostanziale allineamento ai dati degli anni precedenti Tale rilevazione è un riscontro positivo dei cambiamenti e delle innovazioni introdotte nel corso di studi (suddivisione in due curriculum) rispetto alla necessità manifestata negli scorsi anni accademici di rivedere la qualità e il livello di approfondimento degli argomenti trattati nei singoli insegnamenti, al fine di allinearli al numero di crediti dichiarati.

D03: Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
LM-54: 77
Dipartimento Ingegneria Innovazione:76
Ateneo: 79

Dall’analisi dei dati, si riscontra che il valore è di 77 ed è in linea con il dato di Dipartimento, registrando anche un miglioramento rispetto agli anni precedenti. Il processo avviato di revisione dei materiali dei singoli insegnamenti sta dando i suoi esiti attesi.


D04: Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
LM-54: 82
Dipartimento Ingegneria Innovazione:83
Ateneo: 83

Dall’analisi dei dati risulta un miglioramento di tale dato rispetto agli anni precedenti a ulteriore diminuzione di tale parametro (che passa dal valore 82 nell’A.A. 2014/2015 a 79 nell’AA. 2015/2016). Il trend riscontrato è comunque allineato al trend di Dipartimento e di Ateneo che riscontrano leggere diminuzioni. Si riconferma comunque che vi sono perplessità alla motivazione di tale trend, in quanto analogamente a quanto accaduto nel 2014/2015 non sembrano esserci stati dei cambiamenti nelle modalità operative per lo svolgimento degli esami di profitto.

D05: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?

LM-54: 85
Dipartimento Ingegneria Innovazione:86
Ateneo: 87

Il dato sulla soddisfazione in merito allo svolgimento delle lezioni e altro è assolutamente in linea con i dati di Dipartimento (86) che di Ateneo (87). Si registra inoltre un netto miglioramento rispetto al dato 2014/2015, passando dal valore di 78 a quello di 85. Tale trend conferma l’impatto positivo avuto dall’azione di suggerimento fornita ai docenti al rispetto degli orari di svolgimento delle attività didattiche indicate nel calendario delle lezioni.


D06: Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
LM-54: 80
Dipartimento Ingegneria Innovazione:79
Ateneo: 82

Il dato rilevato (80) è leggermente inferiore al dato di Ateneo pari ad 82, ma comunque leggermente superiore al valore di Dipartimento. Probabilmente occorre intensificare l’utilizzo di strategie di apprendimento basate su attività progettuali e di laboratorio oltre che l’adozione di attività didattiche integrative, per favorire l'apprendimento stimolando gli studenti e motivando la loro partecipazione attiva.


D07: Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
LM-54: 81
Dipartimento Ingegneria Innovazione:80
Ateneo: 83

Il livello di soddisfazione (81) è in linea con i valori di Dipartimento (80) sebbene inferiore di poco al valore di Ateneo pari ad 83. Il dato rimane in linea con il valore registrato lo scorso anno 2014/2015 (80). Sebbene tale valore rappresenti un riscontro positivo della qualità del corso docente impegnato nel corso di laurea, si ritiene comunque indispensabile la necessità di un miglioramento delle modalità espositive da parte dei docenti.

D08: Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
LM-54: 81
Dipartimento Ingegneria Innovazione:78
Ateneo: 79

Si conferma un livello di soddisfazione leggermente superiore sia al valore di Ateneo, che al valore di Dipartimento, ed un ulteriore incremento passando dal valore di 80 (2014/2015) al valore attuale 81. Tale indicazione conferma la qualità delle azioni poste in essere su questo specifico aspetto attraverso l’adozione di strategie di apprendimento basate su attività progettuali e di laboratorio, l’organizzazione di visite guidate in azienda e il dialogo continuo con il mondo delle imprese. Tali azioni hanno consentito agli studenti di sperimentare il collegamento tra il mondo accademico e quello industriale facilitando altresì l’ingresso nel mondo del lavoro.


D09: L'insegnamento e' stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
LM-54: 80
Dipartimento Ingegneria Innovazione:84
Ateneo: 85

Il livello di soddisfazione degli studenti pari ad 80, è leggermente inferiore sia al valore di Dipartimento (84) che al valore di Ateneo (85). A tal fine occorre migliorare l’attività di controllo tra quanto dichiarato in programmazione quanto svolto in aula .

D10: Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
LM-54: 82
Dipartimento Ingegneria Innovazione:85
Ateneo: 86

Dall’osservazione dei dati si riscontra un netto incremento del valore rispetto agli anni precedenti passando dal valore 76 del 2014/2015. Tale trend conferma che le azioni poste in essere per la sensibilizzazione del corpo docente su questo specifico aspetto hanno sortito l’effetto desiderato. Occorre comunque continuare sulla linea tracciata per migliorare ulteriormente il livello di soddisfazione degli studenti e porre in essere azioni sempre più mirate all’orientamento professionale durante il corso di studi.

D11: E' interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
LM-54: 85
Dipartimento Ingegneria Innovazione: 81
Ateneo: 82

Si rileva una aumento del valore riferito agli anni precedenti, trend in linea con quanto verificatosi sia per il Dipartimento e per l’Ateneo. Il dato attuale di 85 dimostra la qualità del corso di studio e la soddisfazione generale degli studenti.

D12: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento.
LM-54: 77
Dipartimento Ingegneria Innovazione: 76
Ateneo: 80
Il valore osservato di 77 è assolutamente in linea con il valore di Dipartimento (76), sebbene leggermente al di sotto del valore di Ateneo pari a 80. Tale dato, di fatto rappresenta una sintesi dei livelli di soddisfazione emersi nelle domande precedenti; pertanto le future variazioni saranno da imputarsi agli effetti di eventuali azioni programmate sui precedenti aspetti analizzati.

Approvato nel Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale n. 5 del 24/09/2020

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
- QUADRO B7. Opinione laureati
-
Dai risultati ALMALAUREA (collettivo intervistato: 32 laureati su 35 complessivi) emerge che, sulla base delle rilevazione dell'anno 2019, il tempo medio degli studi si è abbassato all’attuale valore di 2,5 anni. Inoltre la percentuale di coloro che risultano complessivamente soddisfatti dal corso di laurea magistrale in Management Engineering presso l'Università del Salento, è pari al 75%, sebbene si rileva che il 93,8% dei laureati si re iscriverebbe al corso di laurea magistrale frequentato, mentre la restante parte ha segnalato la volontà di iscriversi allo stesso corso di laurea ma presso altre sedi universitarie (3,1%). Quest’ultimo dato sale in maniera lineare da un anno accademico al successivo e La differenza del valore tra il livello di soddisfazione rispetto al corso, e conferma l’ottimo livello di soddisfazione dei laureati. Infine l’85,7 % ha completato il percorso di studio nei due anni previsti.
Con riferimento all’anno di indagine 2019 ed al campione degli intervistati (15 su 26 laureati nel 2019), il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea (def. ISTAT) è pari al 100% . La condizione occupazione è dell’86,7% (il 6.7% non lavorano e cercano e il 6.7% che non lavorano e non cercano). e sale al 93,3% a tre anni dalla laurea (Il dato sale al 78,3% a tre anni dalla laurea ma registra comunque una diminuzione rispetto al valore dell’anno precedente pari all’87,5%. Il tempo medio di ingresso nel mondo del lavoro è di circa 3,3 mesi. Il 100% degli occupati è impegnato nel Settore privato. I dati analizzati evidenziano, nonostante i cali rispetto alla rilevazione precedente, la buona spendibilità sul mercato del lavoro del titolo di Laurea Magistrale in Management Engineering.

Descrizione link: Dati sul Profilo dei Laureati che hanno compilato il questionario ALMALAUREA e Giudizi sull'esperienza universitaria (Fonte ALMALAUREA)
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2019&corstipo=LS&ateneo=70012&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70012&classe=11034&postcorso=0750107303200001&isstella=0&areageografica=tutti&regione=tutti&dimensione=tutti&aggregacodicione=0&disaggregazione=presiui&LANG=it&CONFIG=profilo

condizione occupazionale alla laurea:
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2019&corstipo=TUTTI&ateneo=70012&facolta=1203&gruppo=5&pa=70012&classe=tutti&postcorso=tutti&isstella=0&annolau=1&condocc=tutti&iscrls=tutti&disaggregazione=corstipo&LANG=it&CONFIG=occupazione

Approvato nel Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale n. 5 del 24/09/2020


Opinioni dei laureati
Uno dei principali obiettivi che il corso di studi si pone, riguarda l'acquisizione della capacità di apprendimento (Learning skills) intesa come capacità di studio autonomo e continuo nella vita professionale futura, nella prospettiva di Life Long Learning.
Tale capacità si rende necessaria a seguito della costante necessità che i futuri ingegneri gestionali hanno di migliorare le competenze di rappresentare per modelli i problemi complessi che incontrano nell’ arco della loro vita professionale. A ciò si aggiunge il bisogno di approfondire le conoscenze acquisite nell’ambito dei singoli insegnamenti e di saperle trasformare e aggiornare in competenze applicabili ai problemi tipici dell’ingegneria gestionale.
Le Learning skills saranno sviluppate mediante l'abitudine, acquisita nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti, affini e integrativi, alla consultazione della manualistica, delle banche dati in rete e delle riviste specializzate oltre che dalla capacità di saper organizzare in maniera autonoma o in gruppo, le attività richieste per i lavori progettuali previsti nella maggior parte degli insegnamenti.
Il corso di Laurea Magistrale in Management Engineering mira a preparare un nuovo profilo di ingegnere in linea con le tendenze e le sfide internazionali derivanti dalla competizione globale e dal rapido tasso di cambiamento tecnologico. Da un lato, la crescente velocità e pervasività del cambiamento tecnologico offrono opportunità uniche d'innovazione e creazione di nuove imprese e nuove idee d'impresa. Dall'altro, la gestione della cosiddetta “impresa estesa” rende più complessi i processi e le decisioni manageriali che richiedendo un nuovo mindset, innovativo e imprenditoriale appunto. Tali sfide richiedono all'Ingegnere Gestionale nuove capacità in grado di coniugare, secondo la National Academy of Engineering (NAE) Americana, tre ruoli complementari di “Agente del cambiamento”, “Innovatore” ed “Imprenditore High Tech”.

L'Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell'Innovazione in grado di combinare ed integrare capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. A tali capacità si aggiunge un mindset e un set di competenze nuove che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione-organizzazione-controllo per abbracciare invece una serie di leve per l'innovazione continua dell'impresa e la creazione di nuove imprese. L'ingegnere, pertanto, diventa una figura chiamata ad avere un ruolo di primo piano nei processi di trasferimento tecnologico e valorizzazione di mercato delle tecnologie. In tal senso, l'ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell'emergente figura professionale dell'Ingegnere Imprenditore “High tech”, sviluppatasi nei principali paesi industrializzati e contraddistinta da conoscenze e capacità per un approccio sistemico all'analisi, gestione e innovazione continua dell'impresa attraverso una visione integrata delle strategie, dei processi e delle tecnologie e la valorizzazione in chiave di mercato delle nuove opportunità offerte dalla scienza e dal progresso tecnologico.

Il profilo professionale dell'Ingegnere Gestionale in uscita dal Corso di Studio è contraddistinto pertanto da un profilo di competenze nel quale sono virtuosamente integrate skills e competenze trasversali strategiche, quali quelle riferite alla gestione integrata dell'impresa, all'imprenditorialità e quelle professionali, alle skills più propriamente specialistiche relative a specifiche classi di tecnologie abilitanti, tra le quali le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICTs), le Tecnologie ed i Sistemi per la Produzione e le Tecnologie ed i Sistemi per l'Energia.

L'offerta formativa del corso di Laurea in Management Engineering privilegia quindi l'obiettivo di fornire agli allievi una solida preparazione di base ed ampi contenuti tecnico applicativi che ne favoriscono l'inserimento professionale in imprese o aree di attività dove la tecnologia, l'innovazione e la capacità di valorizzazione delle tecnologie in chiave economica e sociale rappresentano le variabili critiche che interagiscono con le variabili economiche, sociali ed ambientali.



Il mercato del lavoro è, negli ultimi anni, radicalmente cambiato, non solo per effetto della crisi economica, ma anche per i cambiamenti strutturali nel mondo produttivo. L'innovazione tecnologica ed organizzativa, insieme con i nuovi modelli di business richiede l'evoluzione delle conoscenze in modo rapido e flessibile così da adattarsi velocemente ai cambiamenti dei sistemi produttivi e di servizio. Il laureato magistrale in Management Engineering ha quindi competenze interdisciplinari, che integrano competenze ingegneristiche con competenze economiche ed organizzative cosicché i laureati saranno in grado di combinare ed integrare la gestione delle tecnologie di prodotto e dei processi produttivi (con particolare al riferimento al settore dell’advanced manufacturing) con la gestione dei processi organizzativi aziendali e dei nuovi modelli di business (quali il Technology entrepreneurship). Queste capacità tecniche sono integrate con un mindset e un set di competenze nuove (es. nei modelli di business analytics e della gestione di tecnologie innovative) che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione-organizzazione-controllo per applicare una serie di leve per l'innovazione continua dell'impresa e la creazione di nuove imprese, con particolare riferimento alle start-up tecnologiche. L'ingegnere gestionale sarà inoltre in grado di supportare le aziende nei processi di trasferimento tecnologico e valorizzazione di mercato delle tecnologie innovative (quali l’additive manufacturing e sistemi avanzati di produzione). In tal senso, la formazione fornita ai laureati mira allo sviluppo dell'emergente figura professionale dell'Ingegnere Innovatore ed Imprenditore “High tech”, in grado di identificare e valorizzare nuove opportunità di Business “Technology Intensive” per progettare, lanciare e gestire nuove iniziative imprenditoriali e creare valore economico e sociale.
Pertanto, il percorso formativo dei Laureati Magistrali in Management Engineering prevede l’integrazione:
• di competenze di base tradizionali quali la gestione della qualità ed gestione energetica dei sistemi produttivi, le metodologie di pianificazione della produzione e della supply chian, e della gestione integrata del business;
• di competenze interdisciplinari di base legate ai modelli di business analytics e di data management;
• di competenze specialistiche legate alla tecnologie innovative di produzione e di gestione dell’innovazione e dei nuovi modelli di business.
Conseguentemente, al termine del Corso di Studi, i Laureati Magistrali in Management Engineering devono:
- essere in grado di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'Ingegneria Gestionale;
- essere in grado di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi;
- essere in grado di Progettare e Gestire un Business valorizzando le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e prodotti/servizi complessi e/o innovativi;
-essere in grado di modellare e progettare processi produttivi, logistici, amministrativi, tecnico-commerciali, di identificare le misura delle loro prestazioni;
- essere capaci di pianificare ed implementare azioni di miglioramento incrementale o radicale per i Processi del Business;
-essere capaci di progettare, gestire e dirigere i flussi informativi relativi ai principali processi dell'Impresa;
- conoscere le tecnologie industriali e dell'energia e degli aspetti economici e organizzativi collegati;
- comprendere i principi fondamentali inerenti alla progettazione e gestione dei sistemi informativi di impresa;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere capaci di concettualizzare modelli, sistemi e processi dell'ingegneria con riferimento ai sistemi per l'energia e per l'ambiente;
- saper utilizzare le tecniche di Business intelligence a supporto dei Modelli di Business tradizionali e digitali;
- comprendere le tecnologie di produzione ed i sistemi di gestione della produzione ed applicarli all'ingegnerizzazione di prodotti o servizi innovativi e dei relativi processi tecnologici ed organizzativi;
- essere capaci di gestire i progetti di innovazione, la leadership, l'autonomia, il pensiero sistemico, la creatività e la comunicazione, il pensiero lungo;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua Inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
- saper Identificare e selezionare opportunità di business “high tech” e trasformarle in valore economico e sociale.

Il profilo dell'ingegnere magistrale gestionale sarà particolarmente valorizzato in domini caratterizzati da elevata complessità tecnico-economica ed in contesti in cui sono richiesti approcci innovativi.

A completamento delle attività formative è previsto un tirocinio in azienda per la maturazione delle conoscenze acquisite in vista della loro applicazione alla vita professionale reale.

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
La prova finale consiste in un lavoro di tesi svolto dallo studente su un argomento parte del piano di studi. L'elaborato, prodotto sotto la guida di un docente relatore, può essere puramente compilativo o risultato di un lavoro originale di ricerca svolto anche all'estero. I lavori di ricerca vengono esaminati in contraddittorio nel corso di un seminario tenuto alla presenza di un controrelatore. La valutazione finale viene effettuata da una commissione di laurea al termine della cerimonia pubblica di dissertazione, valutando in aggiunta l'intera carriera del laureando. Gli appelli di laurea vengono interamente gestiti on-line tramite una apposita procedura TOL ( Tesi on line), dall'assegnazione della tesi sino alla verbalizzazione dell'esame finale.
Per l'accesso al C.d.L.M. in Management Engineering si richiedono conoscenze equivalenti a quelle previste dagli obiettivi formativi qualificanti della Classe delle Laurea in Ingegneria Industriale (Classe 10 del DM 509/1999 e Classe L-9 del DM 270/2004). L’acceso, pertanto, è consentito a coloro i quali sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:

1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello).
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello). Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) Essere in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese.

L’accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999.
Un'apposita Commissione verificherà l'adeguatezza della personale preparazione prevedendo specifiche prove di ammissione. Le prove prevederanno anche una verifica della conoscenza della lingua inglese; la verifica può essere sostituita da una certificazione di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2, o superiore, del CEF (Common European Network) o altro titolo equivalente.

Gli studenti non madrelingua in fase di accesso devono fornire certificazione indicante il possesso di adeguate conoscenze nella lingua italiana; in mancanza di tale certificazione, tale conoscenza sarà verificata in sede di colloquio di accesso. Nel caso in cui la verifica del livello della conoscenza della lingua italiana non dia esito positivo, gli studenti dovranno includere obbligatoriamente nei propri percorsi formativi, attività specifiche finalizzate all’ apprendimento/perfezionamento della conoscenza della lingua italiana.
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Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite prova obbligatoria di valutazione della preparazione individuale, consistente in un colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.

Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.

Profilo

L’Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell’Innovazione in grado di combinare ed integrare la capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con la capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. L’ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell’emergente figura professionale dell’Ingegnere Innovatore ed Imprenditore “High tech”, sviluppatasi nei principali paesi industrializzati.

Funzioni

Le principali aree di attività dell’Ingegnere Gestionale comprendono l’approvvigionamento e la gestione dei materiali, l’organizzazione aziendale e l'organizzaizone della produzione, l’organizzazione e l’ automazione dei sistemi produttivi, la logistica, il project management e il controllo di gestione, l’analisi di settori industriali, la valutazione degli investimenti e la gestione dell'impresa estesa.

Competenze

Le capacità di problem solving e la formazione a carattere interdisciplinare permettono all’Ingegnere Gestionale di affrontare problematiche diversificate che riguardano l’innovazione, lo sviluppo della produzione, la progettazione avanzata, la pianificazione e la gestione di sistemi complessi, interagendo con colleghi ingegneri di formazione più spiccatamente tecnica.

Sbocco

Gli sbocchi Professionali dei laureati specialisti della classe Management Engineering riguardano sia le grandi che le piccole e medie imprese, le amministrazioni pubbliche e libera professione. I Settori nei quali l’Ingegnere Gestionale trova i pincipali sbocchi occupazionali sono rappresentati da:
•settori manifatturieri della trasformazione industriale,
•settori dell’energia e dell’impiantistica,
•settore dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione etc.)
•settore dei servizi avanzati Knowledge intensive (telecomunicazioni, informatica, consulenza aziendale etc.),
•tutti i settori della Pubblica Amministrazione
•il settore della ricerca in Istituti e Centri di ricerca pubblici e privati ed in Università.
Nel territorio locale, a questi Settori vanno aggiunti i Distretti Tecnologici quali: Dhitech (Distretto Tecnologico High Tech), Ditne (Distretto Tecnologico Nazionale sull'Energia) e DTA (Distretto Tecnologico Aerospaziale).

Course modules

Advanced Manufacturing and Operations Management

BUSINESS ANALYTICS (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

DATA MANAGEMENT (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ENERGY MANAGEMENT (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING QUALITY (ING-IND/16)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING SCHEDULING (ING-IND/16)

6 crediti - Obbligatorio

PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

FINAL EXAM (PROFIN_S)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

6 crediti - Obbligatorio

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (ING-IND/17)

9 crediti - Obbligatorio

Business Innovation and Entrepreneurship

BUSINESS ANALYTICS (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

DATA MANAGEMENT (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ENERGY MANAGEMENT (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING QUALITY (ING-IND/16)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING SCHEDULING (ING-IND/16)

6 crediti - Obbligatorio

PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

DIGITAL BUSINESS (ING-IND/35)

9 crediti - Obbligatorio

FINAL EXAM (PROFIN_S)

9 crediti - Obbligatorio

INNOVATION MANAGEMENT (ING-IND/35)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

6 crediti - Obbligatorio

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (ING-IND/17)

9 crediti - Obbligatorio