Laurea Magistrale in MANAGEMENT ENGINEERING - INGEGNERIA GESTIONALE

Corso di studi
MANAGEMENT ENGINEERING - INGEGNERIA GESTIONALE
Corso di studi in inglese
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale - LM-31 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Sito web del corso
http://www.ingegneria.unisalento.it
Lingua
INGLESE
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali

Descrizione del corso

Le abilità comunicative (communication skills) sono richieste all' Ingegnere Gestionale alla luce del suo ruolo chiave nel coordinamento tra diverse aree funzionali dell' Impresa. Gli studenti vengono appositamente formati in modo da stimolarne l'attitudine al "team working" ed al confronto tecnico/professionale anche in contesti lavorativi internazionali.

La maggior parte degli insegnamenti più professionalizzanti (in particolar modo i corsi relativi ai Settori Scientifico Disciplinari di Ingegneria Economico-Gestionale (ING-IND/35), Tecnologie e Sistemi di Lavorazione (ING-IND/16) e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (ING-INF/05)) richiede la discussione di un progetto svolto in gruppo. Tale modalità di esame fornisce allo studente un'indubbia capacità teorica e pratica di lavoro in gruppo che rappresenta la caratteristica più richiesta oggigiorno dal mondo del lavoro. Inoltre l'abitudine alla discussione pubblica del progetto fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali sviluppando una adeguata capacità di comunicazione professionale oltre che gestione del tempo.

Inoltre, la preparazione della tesi di laurea e la successiva discussione rappresenta il punto più alto della formazione e dello sviluppo delle capacità comunicative dello studente che, per un congruo periodo di tempo lavora in laboratorio a contatto continuo sia con il docente che con gli altri studenti presenti.

Infine, lo sviluppo di capacità comunicative in lingua inglese è incentivato sia attraverso lo studio di libri di testo ed articoli in lingua inglese sia mediante la partecipazione dello studente ai programmi internazionali, quali ERASMUS, e, ove possibile, alla cooperazione di ricerca in ambito internazionale.
Ai futuri ingegneri gestionali viene richiesta la capacità di interpretare in maniera autonoma dati relativi a contesti aziendali, finanziari, tecnologici, economici e produttivi. Il Corso di Laurea Magistrale in Management Engineering si pone l'obiettivo di fornire allo studente gli opportuni strumenti metodologici ed operativi per consentirgli di affrontare con autonomia e obiettività di giudizio i problemi tipici della gestione delle organizzazioni complesse.
I laureati saranno in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione, sviluppando in tal modo:
• la capacità di identificare, localizzare e ottenere i dati richiesti;
• la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli sperimentali;
• la capacità di valutare criticamente dati e trarre conclusioni;
• la capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti, dal punto di vista ingegneristico e gestionale.

Tali capacità saranno acquisite nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti nonché in alcuni insegnamenti affini e integrativi (in particolar modo, nei corsi di Business Intelligence (MAT/09) e Data Management (ING-INF/05)). La verifica verrà condotta attraverso l'analisi di casi di studio e la realizzazione di lavori di gruppo su problemi reali dell'ingegneria di produzione e gestionale, oltre che nella prova finale di laurea.
Le attività di orientamento in ingresso sono svolte grazie alla collaborazione tra il Centro Orientamento e Tutorato d'Ateneo (C.Or.T.) e il Dipartimento, queste mirano a favorire una maggiore consapevolezza e l'esatta percezione delle attività proprie del corso di studio magistrale fornendo informazioni dettagliate sull'organizzazione e l'articolazione dell'attività didattica e sugli sbocchi occupazionali e professionali.
La prima fase prevede l'organizzazione di giornate denominate Open Day che si svolgono presso il Dipartimento a cura del Direttore di Dipartimento e dei docenti afferenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione. In aggiunta, per gli studenti provenienti dai Corso di Laurea Triennali offerti dal Dipartimento , l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta l'elaborazione della tesi di laurea, rappresentano una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta del percorso di secondo livello.


L'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività scientifica dei diversi gruppi di ricerca che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati in Ingegneria
L'accesso ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria è preceduto da un colloquio volto anche a valutare la motivazione dello studente.

L'università del Salento dispone di un interessante servizio di orientamento e tutorato in itinere definito di Ascolto e Counseling o Servizio Consulenza. Tale servizio è disponibile per lo studente:
1) quando incontra difficoltà a scegliere tra due o più corsi di laurea e vuole chiarire le sue scelte;
2) quando sente l'esigenza di riflettere sui propri interessi e definire meglio gli obiettivi professionali;
3) quando iscritto ad un corso di laurea, ha dubbi o vive delle difficoltà e vorrebbe parlarne con qualcuno;
4) quando l'adattamento alle nuove situazioni e regole del contesto universitario risulta complesso e fonte di tensione e ansia;
5) quando il raggiungimento degli obiettivi accademici è vissuto come un problema ;
6) quando pensa di stare attraversando una fase di demotivazione o crisi rispetto al suo ruolo di studente.
Per maggiori informazioni consultare il seguente link:

L'analisi dei dati riguardanti le magistrali evidenzia che il livello di soddisfazione generale è superiore alla media di Dipartimento e comunque in linea con i risultati d'Ateneo. Ciò è da ascrivere, probabilmente ,alla minore numerosità degli studenti che si sentono, quindi, più curati dai docenti rispetto alle triennali.
Non si è ritenuto necessario, per questi motivi, entrare nel dettaglio dei singoli insegnamenti in questa sede. Tuttavia, per i soli casi particolarmente critici, si ritiene opportuno concordare un intervento con i referenti di settore scientifico disciplinare.
Il confronto con l'anno accademico precedente è, positive per il corso in oggetto, probabilmente grazie all'introduzione del nuovo indirizzo riguardante l Advanced Manufacturing.
La commissione ritiene che occorra risolvere il problema legato alla somministrazione dei questionari. In altri termini ritiene opportuno che nell'anno accademico xx possano e debbano esprimersi per la materia yy tutti e solo quelli che la frequentano effettivamente anche se in ritardo di anno. I questionari debbono essere compilati dai soli frequentanti in un ben determinato periodo dell'anno. Non ha senso raccogliere il parere di chi non frequenta, a meno che non si disponga di un questionario differenziato e non ha senso consentire la compilazione del questionario in tempi differenti e lontani dal periodo di svolgimento del corso.
Si riportano di seguito i commenti relativi alle diverse sezioni del questionario.
Analisi degli esiti dei questionari di rilevazione delle opinioni studenti
Per quanto concerne il livello di soddisfazione espresso dagli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Management, bisogna innanzitutto rilevare un enorme incremento del livello di partecipazione alle indagini rispetto all'anno precedente. A fronte dei 202 questionari compilati nel corso dell'anno accademico 2015/2016, nel periodo 2016/2017 il dato ha subito un incremento fino a raggiungere 300 compilazioni. Tale inversione di rotta è attribuibile ad una diffusa opera di sensibilizzazione da parte del corpo docenti nei confronti degli studenti, in seguito all'introduzione della nuova procedura di compilazione on-line che ha sostituito la tradizionale modalità cartacea.
Data questa premessa, con specifico riferimento agli studenti frequentanti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Management (LM-54), nel corso dell'anno accademico 2016/2017, dall'analisi dei dati relativi ai parametri utilizzati nella valutazione strategica emerge che:
? l'aggregato dei parametri relativi agli insegnamenti (ins) riportano per l'a.a. 2016/17 valori di soddisfazione variabili tra l'71% e il 78%, in crescita rispetto all'a.a. 2015/16, mediamente in linea con i medesimi parametri registrati a livello di Dipartimento ed Ateneo;
? l'aggregato di parametri relativi alla performance dei docenti (doc) riportano per l'a.a. 2016/17 valori di soddisfazione variabili tra 81% e 92%, in crescita rispetto all'a.a. 2015/16, mediamente in linea con i medesimi parametri registrati a livello di Dipartimento ed Ateneo;
? l'aggregato di parametri relativi all'interesse dello studente per le discipline e alla soddisfazione complessiva rispetto all'erogazione degli insegnamenti (int) per l'a.a. 2016/17 valori di soddisfazione medi pari all'82% e al 76%, in netta crescita rispetto all'a.a. 2015/16 e di gran lunga superiori in confronto ai medesimi parametri rilevati a livello di Dipartimento ed Ateneo.
Analizzando nello specifico i valori dell'aggregato (ins) si può evidenziare un decremento pari al 4% relativamente al parametro che cattura il livello di sufficienza delle conoscenze preliminari dello studente nell'affrontare i programmi d'esame (ins1). Tale parametro che nell'a.a. 2015/16 registrava un valore pari al 75% superiore rispetto alla media dipartimentale e d'ateneo rilevata nella stessa annualità accademica, risulta pari al 71% nell'a.a. 2016/17 registrando dunque un valore identico alla media d'ateneo e superiore del 2% rispetto alla media dipartimentale.
Il parametro relativo all'adeguatezza del carico di studio degli insegnamenti rispetto ai crediti attribuiti (ins2) nell'a.a. 2016/17 risulta pari al 77%, evidenziando un buon livello di soddisfazione degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Management rispetto ai medesimi parametri rilevati a livello dipartimentale (73%) e di Ateneo (76%). Il parametro risulta inoltre in crescita rispetto all'anno accademico precedente del 2%.
L'adeguatezza del materiale didattico indicato e disponibile per lo studio delle discipline (ins3) è soddisfacente per il 78% degli studenti nell'a.a. 2016/17, dato inferiore dell'1% rispetto alla media d'Ateneo rilevata nella stessa annualità, ma superiore del 5% rispetto alla media di studenti soddisfatti del materiale didattico a livello dipartimentale.
Passando all'analisi dei valori dell'aggregato (doc) è rilevante evidenziare nell'a.a. 2016/17 un sostanziale incremento (pari al 9% rispetto all'a.a. 2015/16) degli studenti che ritengono il docente soddisfacentemente disponibile alla richiesta dei chiarimenti (doc10). Tale parametro in particolare risulta nell'a.a. 2016/17 superiore del 9% e dell'8% rispetto al medesimo parametro rilevato a livello di dipartimentale e d'Ateneo.
Ulteriore parametro il cui livello di soddisfazione nell'a.a. 2016/17 (82%) risulta superiore sia al valore medio dipartimentale (78%) e d'Ateneo (80%) sia rispetto al valore rilevato per il Corso di Studio in Management nell'a.a. 2015/16 (81%) è quello relativo all'utilità delle attività integrative nell'apprendimento delle discipline (doc8).
I livelli di soddisfazione relativi agli ulteriori parametri dell'aggregato (doc) risultano in linea con i livelli registrati nel Dipartimento e nell'Ateneo, o comunque di poco inferiori.
A fronte dei risultati relativi a tali aggregati, i suggerimenti (sug) proposti dagli studenti, in linea con quelli rilevati a livello dipartimentale e d'Ateneo, mostrano una forma distributiva su base parametrale per l'a.a. 2016/17 che rispecchia quella registrata nel 2015/16, ma che riporta valori superiori per ciascun suggerimento.
È da evidenziare in particolare che il 55% degli studenti del Corso di Laurea in Management (LM-54) propone di alleggerire il carico di studio, il 76% di incrementare le attività di supporto didattico, il 70% riguardano il materiale didattico e il 59% il fornire maggiori conoscenze di base, suggerimento quest'ultimo che effettivamente risulta in linea con un valore inferiore registrato dal Corso di Laurea Magistrale in Management (LM-54) rispetto alla media dipartimentale e d'Ateneo del parametro (ins1) relativo alla sufficienza delle conoscenze preliminari possedute dallo studente per la comprensione degli argomenti d'esame.
Si segnalano, infine , i suggerimenti rinvenuti nell'apposita sezione: le proposte di attivazione di corsi serali (7%), l'eliminazione di argomenti già trattati in altre discipline (36%) e l'inserimento di prove d'esame intermedie (37%) .
Pertanto la commissione propone di attuare le seguenti misure :
materiale didattico: inserimento, in un sito unico, del materiale didattico integrativo disponibile;
attività di supporto didattico e conoscenze di base : spingere sulle azioni di tutoraggio;
carico didattico: analisi dei CFU in relazione agli argomenti presenti nel programma.
corsi serali: non proponibili
sovrapposizioni di argomenti: monitoraggio annuale dei programmi adottati .
prove intermedie: decisione da adottare autonomamente dai singoli docenti


Approvato nel Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale n. 5 del 16/05/2018

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Dai risultati ALMALAUREA (collettivo intervistato: 16 laureati) emerge che, sulla base delle rilevazione dell'anno 2015, il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea (def. ISTAT) è pari a 87,5%, con un tempo medio di ingresso al lavoro di circa 2,5 mesi. Il 70% degli occupati è impegnato nel Settore privato, la restante parte nel settore pubblico. Tale risultato, sostanzialmente in linea o superiore a quello di altri corsi magistrali in ingegneria dello stesso Ateneo, attesta un'ottima spendibilità sul mercato del lavoro del titolo di Laurea Magistrale in Management Engineering.
Con riferimento ai laureati nell'anno 2015, il tempo medio degli studi è pari a 2,8 anni e la percentuale di coloro che risultano complessivamente soddisfatti dal corso di laurea magistrale presso l'Università del Salento (dichiarando che si riscriverebbero di nuovo al corso) è pari al 92,3%. Il dato conferma l’ottimo livello di soddisfazione dei laureati.

Descrizione link: Dati sul Profilo dei Laureati che hanno compilato il questionario ALMALAUREA e Giudizi sull'esperienza universitaria (Fonte ALMALAUREA)
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2015&corstipo=LS&ateneo=70012&facolta=1203&gruppo=5&pa=70012&classe=11034&postcorso=0750107303200001&isstella=0&annolau=1&disaggregazione=condocc&LANG=it&CONFIG=occupazione

Uno dei principali obiettivi che il corso di studi si pone, riguarda l'acquisizione della capacità di apprendimento (Learning skills) intesa come capacità di studio autonomo e continuo nella vita professionale futura, nella prospettiva di Life Long Learning.
Tale capacità si rende necessaria a seguito della costante necessità che i futuri ingegneri gestionali hanno di migliorare le competenze di rappresentare per modelli i problemi complessi che incontrano nell’ arco della loro vita professionale. A ciò si aggiunge il bisogno di approfondire le conoscenze acquisite nell’ambito dei singoli insegnamenti e di saperle trasformare e aggiornare in competenze applicabili ai problemi tipici dell’ingegneria gestionale.
Le Learning skills saranno sviluppate mediante l'abitudine, acquisita nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti, affini e integrativi, alla consultazione della manualistica, delle banche dati in rete e delle riviste specializzate oltre che dalla capacità di saper organizzare in maniera autonoma o in gruppo, le attività richieste per i lavori progettuali previsti nella maggior parte degli insegnamenti.
Il corso di Laurea Magistrale in Management Engineering mira a preparare un nuovo profilo di ingegnere in linea con le tendenze e le sfide internazionali derivanti dalla competizione globale e dal rapido tasso di cambiamento tecnologico. Da un lato, la crescente velocità e pervasività del cambiamento tecnologico offrono opportunità uniche d'innovazione e creazione di nuove imprese e nuove idee d'impresa. Dall'altro, la gestione della cosiddetta “impresa estesa” rende più complessi i processi e le decisioni manageriali che richiedendo un nuovo mindset, innovativo e imprenditoriale appunto. Tali sfide richiedono all'Ingegnere Gestionale nuove capacità in grado di coniugare, secondo la National Academy of Engineering (NAE) Americana, tre ruoli complementari di “Agente del cambiamento”, “Innovatore” ed “Imprenditore High Tech”.

L'Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell'Innovazione in grado di combinare ed integrare capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. A tali capacità si aggiunge un mindset e un set di competenze nuove che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione-organizzazione-controllo per abbracciare invece una serie di leve per l'innovazione continua dell'impresa e la creazione di nuove imprese. L'ingegnere, pertanto, diventa una figura chiamata ad avere un ruolo di primo piano nei processi di trasferimento tecnologico e valorizzazione di mercato delle tecnologie. In tal senso, l'ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell'emergente figura professionale dell'Ingegnere Imprenditore “High tech”, sviluppatasi nei principali paesi industrializzati e contraddistinta da conoscenze e capacità per un approccio sistemico all'analisi, gestione e innovazione continua dell'impresa attraverso una visione integrata delle strategie, dei processi e delle tecnologie e la valorizzazione in chiave di mercato delle nuove opportunità offerte dalla scienza e dal progresso tecnologico.

Il profilo professionale dell'Ingegnere Gestionale in uscita dal Corso di Studio è contraddistinto pertanto da un profilo di competenze nel quale sono virtuosamente integrate skills e competenze trasversali strategiche, quali quelle riferite alla gestione integrata dell'impresa, all'imprenditorialità e quelle professionali, alle skills più propriamente specialistiche relative a specifiche classi di tecnologie abilitanti, tra le quali le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICTs), le Tecnologie ed i Sistemi per la Produzione e le Tecnologie ed i Sistemi per l'Energia.

L'offerta formativa del corso di Laurea in Management Engineering privilegia quindi l'obiettivo di fornire agli allievi una solida preparazione di base ed ampi contenuti tecnico applicativi che ne favoriscono l'inserimento professionale in imprese o aree di attività dove la tecnologia, l'innovazione e la capacità di valorizzazione delle tecnologie in chiave economica e sociale rappresentano le variabili critiche che interagiscono con le variabili economiche, sociali ed ambientali.




Il mercato del lavoro è, negli ultimi anni, radicalmente cambiato, non solo per effetto della crisi economica, ma anche per i cambiamenti strutturali nel mondo produttivo. L'innovazione tecnologica ed organizzativa fa sì che l'evoluzione delle conoscenze sia velocissima e quindi che il ciclo di vita delle competenze sia di gran lunga ridotto rispetto al passato. Di conseguenza, il mondo del lavoro richiede, per il laureato magistrale in Management Engineering, capacità in grado di combinare ed integrare la gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con la gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali. A tali capacità si aggiunge un mindset e un set di competenze nuove che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione-organizzazione-controllo per abbracciare invece una serie di leve per l’innovazione continua dell’impresa e la creazione di nuove imprese. L’ingegnere gestionale, pertanto, è chiamato ad avere un ruolo di primo piano nei processi di trasferimento tecnologico e valorizzazione di mercato delle tecnologie. In tal senso, l’ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell'emergente figura professionale dell'Ingegnere Innovatore ed Imprenditore “High tech”, in grado di identificare e valorizzare nuove opportunità di Business “Technology Intensive” per progettare, lanciare e gestire nuove iniziative imprenditoriali e creare valore economico e sociale.

Conseguentemente, al termine del Corso di Studi, i Laureati Magistrali in Management Engineering devono:

- essere in grado di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'Ingegneria Gestionale;
- essere in grado di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi;
- essere in grado di Progettare e Gestire un Business valorizzando le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e prodotti/servizi complessi e/o innovativi;
-essere in grado di modellare e progettare processi produttivi, logistici, amministrativi, tecnico-commerciali, di identificare le misura delle loro prestazioni;
- essere capaci di pianificare ed implementare azioni di miglioramento incrementale o radicale per i Processi del Business;
-essere capaci di progettare, gestire e dirigere i flussi informativi relativi ai principali processi dell'Impresa;
- conoscere le tecnologie industriali e dell'energia e degli aspetti economici e organizzativi collegati;
- comprendere i principi fondamentali inerenti alla progettazione e gestione dei sistemi informativi di impresa;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere capaci di concettualizzare modelli, sistemi e processi dell'ingegneria con riferimento ai sistemi per l’energia e per l’ambiente;
- saper utilizzare le tecniche di Business intelligence a supporto dei Modelli di Business tradizionali e digitali;
- comprendere le tecnologie di produzione ed i sistemi di gestione della produzione ed applicarli all’ingegnerizzazione di prodotti o servizi innovativi e dei relativi processi tecnologici ed organizzativi;
- essere capaci di gestire i progetti di innovazione, la leadership, l'autonomia, il pensiero sistemico, la creatività e la comunicazione, il pensiero lungo;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua Inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
- saper Identificare e selezionare opportunità di business “high tech” e trasformarle in valore economico e sociale.

Il profilo dell'ingegnere magistrale gestionale sarà particolarmente valorizzato in domini caratterizzati da elevata complessità tecnico-economica ed in contesti in cui sono richiesti approcci innovativi.

A completamento delle attività formative è previsto un tirocinio in azienda per la maturazione delle conoscenze acquisite in vista della loro applicazione alla vita professionale reale.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate nel Regolamento allegato.
Per l'accesso al C.d.L.M. in Management Engineering si richiedono conoscenze equivalenti a quelle previste dagli obiettivi formativi qualificanti della Classe delle Laurea in Ingegneria Industriale (Classe 10 del DM 509/1999 e Classe L-9 del DM 270/2004). L’acceso, pertanto, è consentito a coloro i quali sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:

1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello).
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello). Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) Essere in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese.

L’accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999.
Un'apposita Commissione verificherà l'adeguatezza della personale preparazione prevedendo specifiche prove di ammissione. Le prove prevederanno anche una verifica della conoscenza della lingua inglese; la verifica può essere sostituita da una certificazione di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2, o superiore, del CEF (Common European Network) o altro titolo equivalente.


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Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite prova obbligatoria di valutazione della preparazione individuale, consistente in un colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.

Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.

Profilo

L’Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell’Innovazione in grado di combinare ed integrare la capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con la capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. L’ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell’emergente figura professionale dell’Ingegnere Innovatore ed Imprenditore “High tech”, sviluppatasi nei principali paesi industrializzati.

Funzioni

Le principali aree di attività dell’Ingegnere Gestionale comprendono l’approvvigionamento e la gestione dei materiali, l’organizzazione aziendale e l'organizzaizone della produzione, l’organizzazione e l’ automazione dei sistemi produttivi, la logistica, il project management e il controllo di gestione, l’analisi di settori industriali, la valutazione degli investimenti e la gestione dell'impresa estesa.

Competenze

Le capacità di problem solving e la formazione a carattere interdisciplinare permettono all’Ingegnere Gestionale di affrontare problematiche diversificate che riguardano l’innovazione, lo sviluppo della produzione, la progettazione avanzata, la pianificazione e la gestione di sistemi complessi, interagendo con colleghi ingegneri di formazione più spiccatamente tecnica.

Sbocco

Gli sbocchi Professionali dei laureati specialisti della classe Management Engineering riguardano sia le grandi che le piccole e medie imprese, le amministrazioni pubbliche e libera professione. I Settori nei quali l’Ingegnere Gestionale trova i pincipali sbocchi occupazionali sono rappresentati da:
•settori manifatturieri della trasformazione industriale,
•settori dell’energia e dell’impiantistica,
•settore dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione etc.)
•settore dei servizi avanzati Knowledge intensive (telecomunicazioni, informatica, consulenza aziendale etc.),
•tutti i settori della Pubblica Amministrazione
•il settore della ricerca in Istituti e Centri di ricerca pubblici e privati ed in Università.
Nel territorio locale, a questi Settori vanno aggiunti i Distretti Tecnologici quali: Dhitech (Distretto Tecnologico High Tech), Ditne (Distretto Tecnologico Nazionale sull'Energia) e DTA (Distretto Tecnologico Aerospaziale).

Piano di studi

Advanced Manufacturing and Operations Management

BUSINESS INTELLIGENCE (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

DATA MANAGEMENT (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ENERGY MANAGEMENT (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING QUALITY (ING-IND/16)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING SCHEDULING (ING-IND/16)

6 crediti - Obbligatorio

PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

ELECTIVES (NN)

9 crediti - Obbligatorio

FINAL EXAM (PROFIN_S)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

6 crediti - Obbligatorio

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (ING-IND/17)

9 crediti - Obbligatorio

Business Innovation and Entrepreneurship

BUSINESS INTELLIGENCE (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

DATA MANAGEMENT (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ENERGY MANAGEMENT (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING QUALITY (ING-IND/16)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING SCHEDULING (ING-IND/16)

6 crediti - Obbligatorio

PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

DIGITAL BUSINESS (ING-IND/35)

9 crediti - Obbligatorio

ELECTIVES (NN)

9 crediti - Obbligatorio

FINAL EXAM (PROFIN_S)

9 crediti - Obbligatorio

INNOVATION MANAGEMENT (ING-IND/35)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

6 crediti - Obbligatorio

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (ING-IND/17)

9 crediti - Obbligatorio