Laurea Magistrale in SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Corso di studi
SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Corso di studi in inglese
SOCIOLOGY AND SOCIAL RESEARCH
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Sociologia e ricerca sociale - LM-88 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea-magistrale/-/dettaglio/corso/LM41/sociologia-e-ricerca-sociale
Lingua
ITALIANO/INGLESE
Sede
Lecce
Anno accademico
2020/2021
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.5.3.2.1 - Esperti nello studio, nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali

Descrizione del corso

Il corso di prefigge di sviluppare la capacità di rendere in forma scritta e orale, in italiano e in inglese, le competenze acquisite, sia utilizzando un linguaggio specialistico, sia restituendo le informazioni acquisite anche a un pubblico di non specialisti.
Le abilità comunicative maturate anche attraverso l'erogazione del corso in lingua inglese, vengono verificate, oltre che attraverso gli esami di profitto, durante i seminari descritti al precedente punto "Capacità di applicare conoscenza e comprensione".
Il percorso formativo rivolge particolare attenzione alla capacità di sviluppare in maniera critica gli apporti teorici, di progettare in maniera autonoma percorsi di ricerca, adottando presupposti teorici e metodi e tecniche adeguati, di analizzare, in ultimo, in maniera originale dati empirici e fonti statistiche.
La valutazione dell'autonomia di giudizio conseguita avviene tramite esami di profitto e nel corso dell'interazione studente/docente durante l'attività didattica.
Al corso di studi magistrale in Sociologia e ricerca sociale si accede dopo il superamento di un colloquio orale che ha per oggetto le aree disciplinari fondamentali per il corso. La valutazione iniziale è concepita non solo come uno strumento per individuare il possesso delle competenze minime richieste alla frequenza del corso magistrale, ma anche come un importante strumento di autovalutazione dello studente, in grado di mettere in evidenza criticità e lacune da colmare prima e durante la frequenza delle lezioni curriculari.

Gli studenti ammessi saranno invitati a un incontro di orientamento in cui si spiegherà loro l'organizzazione del corso, degli insegnamenti e le specificità dei curriìcula, ma soprattutto l'integrazione tra insegnamenti e i laboratori di ricerca.
Le principali modalità con cui il corso di studi effettua attività di orientamento in itinere sono le seguenti:

(a) Assemblee docenti-studenti.
- assemblee di carattere generale con cadenza semestrale, tendenzialmente all'avvio di ogni semestre, finalizzate a presentare l'organizzazione del percorso formativo e a rilevare le esigenze degli studenti;
- assemblee straordinarie sollecitate dal verificarsi di eventi imprevisti che introducono cambiamenti di rilievo nell'organizzazione del corso e/o hanno un impatto sugli studenti;
(b) Incontri tematici.
- incontri annuali dedicati ad introdurre gli studenti alle attività di tirocinio presso enti esterni.

Per tutte le necessità di tipo didattico il tutorato viene svolto tramite un rapporto diretto e continuativo tra gli studenti e i docenti di riferimento del corso. Il tutorato relativo alle attività di tirocinio viene svolto da un'apposta commissione (Commissioni Tirocini) istituita all'interno del Consiglio Didattico e composta da tre docenti e uno studente.
E' stato predisposto anche un tutor linguistico che accompagni il primo anno gli studenti nello studio in inglese specialistico.

I tutor assegnati agli studenti sono:

per la componente docente: Prof. Ferdinando Spina e Prof.ssa Valentina Cremonesini

Per le attività di tirocinio: la Prof.ssa Sarah Siciliano

Per il personale amministrativo: Sig.ra Silvia Mangia

le attività di tutoraggio sarano comunque seguite dal Presidente del Consiglio didattico Prof. Fabio de Nardis
Come rilevato in sede di consiglio didattico n. 4 del 17 luglio 2019, dei 149 studenti intervistati nel 2017, in 16 [7 sf, 9 nf] suggerisce di allegerire il carico didattico complessivo e di aumentare l'attività di supporto didattico, 23 di fornire più conoscenze base [17 sf, 6 nf], 19 di eliminare dal programma argomenti già trattati in altri insegnamenti [12 sf, 7 nf], 20 di migliorare il coordinamento con altri insegnamenti [14 sf, 6 nf], 12 di migliorare la qualità del materiale didattico [9 sf, 3 nf], 6 di fornire in anticipo il materiale didattico [5 sf, 1 nf], 24 di inserire prove d'esame intermedie [9 sf, 15 nf], 12 di attivare insegnamenti serali [10 sf, 2 nf]. Per concludere, occorre rilevare come il basso numero di questionari raccolti inficia la capacità di trarre delle conclusioni in base all’analisi del campione, la quale risulta limitata per via di un insieme dati non rappresentativo e complessivamente al di sotto del 30%.

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Come rilevato dal consiglio didattico n.4 del 17 luglio 2019, Il CdL è considerato adeguato per l'acquisizione di professionalità per il 66,7% dei laureati, fornisce delle possibilità di carriera e sicurezza sul posto di lavoro sempre per lo stesso dato numerico, e di guadagno per il 33,3%. Per il 33,3% risponde anche ad interessi culturali e la ricerca del lavoro deve avere una coerenza con il percorso di studi, e per il 66,7% una utilità sociale. Discretamente alte le aspettative relative al buon rapporto che si avrà con i colleghi [66,7%]. Tra gli intervistati, il 33,3% è interessato a lavorare nel pubblico, il 66,7% tra i privati compreso l'avvio di un'attività autonoma. Inoltre, il 100% preferisce il tempo pieno, di cui il 33,3% opterebbe anche per il part-time, con contratti a tutele crescenti [100%], a tempo determinato [66,7%], stage [33,3%], apprendistato [33,3%], interinale [19,3%] e autonomo [33,3%]. Per il 66,7% laureati prevale una maggiore disponibilità a restare nella regione, provincia di residenza o nella provincia degli studi. Per chi è disponibile a spostarsi, il 33,3% sceglierebbe una regione dell'Italia settentrionale, e se il 33,3%% è propenso a dei trasferimenti di lavoro con cambio di residenza, il 66,7% lo è ma senza cambi di residenza.

Opinioni dei laureati
La laurea magistrale fornisce allo studente, oltre alle competenze tecniche, anche informazioni relative ai processi di apprendimento autonomo in relazione alle fonti bibliografiche, documentali, statistiche proprie delle discipline sociologiche, in un processo che favorisce l'acquisizione degli strumenti per l'apprendimento autonomo. Le capacità di apprendimento autonomo sono verificate sia tramite gli esami di profitto, sia nell'osservazione delle performance degli studenti nel corso dell'attività didattica.
Il corso di laurea magistrale in SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE forma specialisti con competenze multidisciplinari, utili all'analisi e alla gestione di processi complessi.
La formazione degli studenti si svolge lungo quattro assi fondamentali:
- l'acquisizione di competenze teoriche in ambito sociologico e filosofico, tali da garantire strumenti e categorie utili all'analisi dei fenomeni sociali;
-lo sviluppo di competenze empiriche, connesse in particolare con la capacità di sviluppare disegni della ricerca, di raccogliere e analizzare dati qualitativi e quantitativi, di analizzare questi ultimi anche facendo ricorso a competenze di tipo statistico;
-competenze sociologiche, connesse in particolare con l'analisi dei processi di sviluppo territoriale (per gli studenti iscritti al curriculum in Sviluppo del Territorio e Didattica delle Scienze Umane)
-competenze sociologiche, psicologiche, giuridiche e antropologiche per l'analisi e comprensione dei fenomeni devianti (Per gli studenti iscritti al curriculum in Devianza Sociale e Criminalità)
-competenze interdisciplinari quale complemento indispensabile per una analisi non ingenua dei processi sociali nella modernità avanzata.
Il corso di studi favorisce, per quegli insegnamenti che lo consentano, la trasmissione di competenze teoriche e operative, attraverso l'organizzazione, all'interno dei corsi, di attività laboratoriali.
Inoltre, per gli studenti che opteranno per il curriculum in Sviluppo del Territorio e Didattica delle Scienze Umane e che hanno conseguito la laurea triennale in Sociologia (L-40) presso la Università del Salento, optando per il profilo formativo in "Didattica delle Scienze Umane", sarà possibile completare il conseguimento dei crediti 96 crediti nei settori scientifico disciplinari M-FIL, M-STO, M-PED, M-PSI e SPS necessari all'accesso a due classi di concorso per l'insegnamento nelle scuole superiori: la classe A-18 (filosofia e scienze umane) e la classe A-65 (Teoria e tecnica della comunicazione).
Al contempo, il profilo "Didattica delle Scienze Umane" del currculum "Professionale e didattica delle scienze umane", in connessione con la laurea triennale in Sociologia (L-40), ottempera alle prescrizioni del DM 616 del 10 Agosto 2017, garantendo l'acquisizione dei 24 CFU nei quattro ambiti (pedagogico, psicologico, antropologico e didattico) previsti dal percorso PF24 richiesti per la partecipazione al "Concorso Nazionale FIT", percorso triennale di Formazione Ingresso Tirocinio, previsto dalla Legge 107/2015, c. 181, lett. b e dal D.L. 59/2017, art. 5, c.1, lettere a e b che consente l'accesso ai ruoli di docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DEL CORSO E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

Il Corso di Laurea Magistrale in SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE prepara specialisti dotati di competenze relative all'analisi empirica dei fenomeni sociali a cui si affianca una conoscenza teorica approfondita nell'ambito delle scienze sociali in generale e delle scienze sociologiche in particolare. L'insieme delle conoscenze che il laureato può acquisire nel percorso formativo garantiscono allo studente di sviluppare un'elevata capacità di lettura dei fenomeni sociali, nella dimensione locale, nazionale e globale.
Al termine del percorso formativo, pertanto, i laureati del Corso di Laurea Magistrale avranno:
- sviluppato adeguate competenze metodologiche relative alle diverse fasi della ricerca (dal disegno della ricerca all'analisi dei dati) all'interno di tradizioni metodologiche sia quantitative sia qualitative. Fornisce tali competenze l'insegnamento strutturato in moduli Metodi di ricerca nelle scienze sociali (SPS/07) – corso avanzato dove attenzione particolare viene rivolta alle metodologie e alle diverse tecniche, sia quantitative, sia qualitative, della ricerca sociale;
- sviluppato competenze metodologiche anche in altri settori delle scienze umane con particolare riferimento alle scienze storiche. A questo riguardo verrà dedicata una attenzione partcolare alla ricerca in campo storico attraveso un inegnamento specifico Metodi di ricerca storica (M-STO/04, 6 cfu), per gli studentri che opteranno per il curriculum in Sviluppo del Territorio e Didattica delle Scienze Umane.
- sviluppato competenze specifiche in ambito linguistico attraverso corsi specifici base e avanzati di English for Social Sciences (L-LIN/12);
- acquisito strumenti avanzati di analisi dei fenomeni sociali, sia di tipo quantitativo (Statistica per la ricerca sociale SECS-S/01– 6 cfu), sia qualitativo;
- sviluppato la capacità di collocare l'analisi dei dati all'interno della riflessione teorica, sia in ambito socio-politico (SPS/07; SPS/09; SPS/11) sia antropologico (M-DEA/01) sia in ambito economico e geografico (SECS-P/01; SECS-P/04; M-GGR/02) con una attenzione particolare rivolta ai processi di promozione, sviluppo e marketing territoriale (SECS-P/08).
Il percorso sarà in parte diversificato per gli studenti che opteranno per il curriculum in Devianza Sociale e Criminalità, che dovranno sostenere una serie di esami in grado di acquisire competenze specialistiche nell'analisi dei comportamenti devianti da un punto di vista sociologico (SPS/07; 08; 12), psicologico (M-PSI), ma anche da un punto dei visto etico (M-Fil).
- acquisito competenze che li renda in grado di collocare i fenomeni sociali all'interno dei processi economici che caratterizzano la società contemporanea(SECS-P/01).
Gli studenti del corso di laurea magistrale potranno inoltre approfondire tematiche inerenti i processi di sviluppo locale e globale (SPS/07), cui si aggiungono sia competenze tecniche che garantiscono l'acquisizione di elevata capacità di analisi dei fenomeni territoriali (M-GGR/02), sia competenze giuridiche (IUS/01, IUS/09), si alla dimensione operativa della gestione dei processi economici (SECS-P/08),sia in ultimo conoscenze relative alle teorie economiche in una prospettiva storica (SES-P/04).
Potranno inoltre integrare le competenze teoriche e metodologiche attraverso l'approfondimento di tematiche inerenti alla sociologia del diritto (SPS/12) cui si affiancano conoscenze giuridiche (IUS/17) e strumenti operativi derivanti dalla psicologia sociale e dalla pedagogia speciale (M-PSI/05; M-PED/03).
Il percorso formativo garantisce una solida preparazione teorico-metodologica, che consente l'acquisizione di strumenti concettuali e operativi di alto livello, rafforzati da competenze con forte valenza operativa. Tutti i corsi saranno infatti articolati attarverso modalità applicative di tipo laboratoriale.
La prova finale, il cui obiettivo è quello di dimostrare l'acquisizione delle competenze relative alle materie oggetto di studio, prevede la discussione orale, di fronte ad apposita commissione giudicatrice, di un elaborato scritto su un tema concordato fra lo studente e il docente relatore, e congruente con le finalità e i contenuti specifici del Corso di laurea.
La valutazione terrà conto, oltre che della qualità dell'elaborato e della prova finale, anche del curriculum individuale e dei voti conseguiti dallo studente negli esami di profitto. Verranno inoltre valutate le lodi, l'eventuale periodo di formazione all'estero, la acquisizione del titolo in corso.




La tesi di laurea deve essere l'esito di un'originale attività di ricerca, svolta sotto la guida di un docente relatore, su tematiche riconducibili alle discipline approfondite dallo studente nel suo percorso formativo. La tesi viene sottoposta alla verifica di un correlatore e discussa pubblicamente alla presenza della commissione di laurea.
La votazione finale viene espressa in centodecimi, tenuto conto del curriculum complessivo dello studente, con eventuale lode proposta dal correlatore e approvata dalla commissione di laurea se la tesi è ritenuta degna di questa distinzione e se la media dei voti lo permette.

Le modalità di svolgimento della prova finale sono definite dal "Regolamento per le prove finali", adottato nel 2014 in tutti i corsi di studio afferenti al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo (si veda il file allegato).
Per accedere alla Laurea magistrale in SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE è necessario possedere conoscenze di base relative alle discipline sociologiche e alla metodologia della ricerca sociale, nonché conoscenze interdisciplinari relative alle discipline economiche, giuridiche, politologiche e statistiche. Possono pertanto accedere al corso di laurea magistrale in Sociology and Social Research i laureati delle classi di seguito elencate, nonché delle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99:

L-5 Filosofia
L-15 Scienze del turismo
L-16 Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione
L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
L-19 Scienze dell'Educazione e della Formazione
L-20 Scienze della Comunicazione
L-24 Scienze e tecniche psicologiche
L-33 Scienze economiche
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-39 Servizio sociale
L-40 Sociologia
L-41 Statistica


Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità che saranno opportunamente definite nel regolamento didattico del corso di studio. Dal momento che il Corso di Laurea ha una forte vocazione internazionale che si rispecchia anche nei programmi d'insegnamento è opportuno che gli studenti dimostrino una conoscenza almeno basilare della lingua inglese.
E' prevista una verifica della personale preparazione. La valutazione ai fini dell'ammissione al Corso di laurea magistrale si svolgerà su argomenti inerenti le discipline sociologiche e alla metodologia della ricerca sociale, nonché conoscenze interdisciplinari relative alle discipline economiche, giuridiche, politologiche e statistiche.
E' opportuno che in sede di colloquio di accesso gli studenti interessati a frequentare il corso dimostrino una conoscenza almeno di base della lingua inglese.

Profilo

Sociologo

Funzioni

Sociologia e ricerca sociale
Ricercatore sociale: competenze specifiche nella progettazione della ricerca sociale;
Ricercatore sociale: competenze nella gestione di gruppi di ricerca in ambito sociologico;
Promotore di sviluppo territoriale: competenze statistiche, geografiche, sociologiche, economiche relative ai processi di sviluppo;
Programmatore di politiche sociali: competenze economiche e sociologiche relative ai sistemi di welfare e alle politiche sociali;
Dirigente di amministrazioni pubbliche e sociali: competenze relative all'analisi e alla gestione di processi nelle organizzazioni complesse
Esperto dei fenomeni devianti, criminologo

Competenze

Sbocchi professionali previsti dal corso di laurea sono in attività di ricerca sociale, oltre che nella dirigenza di amministrazioni pubbliche e private. Particolare rilevanza ha inoltre il laureato magistrale nella pianificazione delle politiche pubbliche e sociali. In particolare, i laureati in Sociologia e ricerca sociale hanno competenze nella gestione dei dati sociali, nella loro analisi e nella progettazione di politiche pubbliche orientate dalla ricerca empirica. In particolare le competenze di ricerca e metodologiche acquisite potranno essere orientate, in base alla scelta curriculare dello studente, o nella direzione dell'analisi e promozione delle dinamiche di sviluppo dei territori, o nell'analisi dei comportanti devianti e criminali. Per gli Studenti che già alla triennale in Sociologia (L-40) hanno seguito il percosro in Didattica delle Scienze Umane, il corso di Laurea consente di completare l'aquisizione dei crediti necessario per l'accesso alle classi di concorso per l'insegnamento nelle scuole superiori.

Sbocco

Centri di ricerca,
Enti territoriali;
Organizzazioni del terzo settore;
amministrazioni pubbliche o private
Scuola

Piano di studi

DEVIANZA SOCIALE E CRIMINALITA'

SVILUPPO DEL TERRITORIO E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE