Laurea Magistrale in FISICA

Corso di studi
FISICA
Corso di studi in inglese
PHYSICS
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Fisica - LM-17 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"
Sito web del corso
https://www.scienzemfn.unisalento.it/cdlm_fisica_2010
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.1.1.1.1 - Fisici
2.1.1.1.2 - Astronomi ed astrofisici

Descrizione del corso

Uso fluente in forma scritta e orale almeno della lingua inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
capacità di trasmettere conoscenze avanzate e/o specialistiche di fisica e delle tecnologie connesse;
competenze specifiche per svolgere attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica;
competenze specifiche per operare professionalmente in attività applicative, anche interdisciplinari;
capacità di lavorare in gruppo e di inserirsi in un contesto organizzato, riconoscendo ruoli e responsabilità.

Metodi di apprendimento
Studio di testi in inglese. Corsi di lingua.
Elaborazione e presentazione delle relazioni di laboratorio.
Elaborazione della tesi di laurea e sua presentazione, sotto forma di seminario scientifico, con l'ausilio di programmi opportuni per la trasmissione di informazione.

Metodi di verifica
Esami, anche in forma seminariali; presentazione della tesi.
Capacità di lavorare con un alto grado di autonomia, anche assumendo responsabilità nella gestione di progetti di strutture;
consapevolezza dei problemi che la società pone alla professione di fisico con particolare riguardo agli aspetti etici della ricerca e alla responsabilità nella protezione della salute e dell'ambiente;
competenza necessaria per utilizzare le conoscenze specifiche acquisite nella gestione e nella valutazione critica di problemi complessi e non standard sia in ambito scientifico e delle scienze applicate.

Metodi di apprendimento
Insegnamenti teorici e di laboratorio, dove verrà sollecitata la capacità dello studente a pervenire alla soluzione di un problema in maniera autonoma, giustificando le scelte operative e valutando i risultati.

Metodi di verifica
Prove di esame dove sarà valutata la effettiva consapevolezza da parte dello studente dei criteri operativi e della congruenza dei risultati sperimentali.
Le attivita' di orientamento in ingresso del Corso di Studi sono svolte dalla Commissione Orientamento, costituita dal dott. Andrea Ventura e dal dott. Achille Nucita, in collaborazione con il Centro Orientamento e Tutorato dell'Ateneo.

In particolare da alcuni anni nel mese di aprile si svolge la Settimana della Cultura Scientifica, ed inoltre vengono tenuti Seminari rivolti agli studenti del corso di laurea triennale in Fisica sulle attivita' di ricerca svolte nel Dipartimento, inquadrate nel contesto nazionale e internazionale.
Le attivita' di orientamento e tutorato in itinere consistono in incontri periodici con gli studenti, nei quali si cerca di individuare e,possibilmente, eliminare gli ostacoli presenti nel percorso formativo.
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FISICA (LM38, cl. LM-17)
Quadro B6 - Scheda Sua 2018
(Consiglio Didattico in Scienze e Tecnologie Fisiche - Verbale n. 119 di cui alla seduta del 7/05/2018)

1. Report del Nucleo di Valutazione di Ateneo sulle opinioni degli studenti nell'anno accademico 2016/2017 (per confronto, sono riportati in parentesi i valori riferiti al report del Nucleo di valutazione relativi agli A.A. 2015/2016 e 2014/2015)

D01: Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
CdL Fisica: 75 (83, 78)
Dipartimento: 70
Ateneo: 71

D02: Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati?
CdL Fisica: 78 (85, 83)
Dipartimento: 74
Ateneo: 76

D03: Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
CdL Fisica: 78 (83, 87)
Dipartimento: 73
Ateneo: 79

D04: Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
CdL Fisica: 95 ( 91, 87)
Dipartimento: 83
Ateneo: 82

D05: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
CdL Fisica: 95 (92, 89)
Dipartimento: 90
Ateneo: 87

D06: Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
CdL Fisica: 88 (88, 88)
Dipartimento: 77
Ateneo: 82

D07: Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
CdL Fisica: 87 (88, 91)
Dipartimento: 77
Ateneo: 82

D08: Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
CdL Fisica: 77 (87, 87)
Dipartimento: 77
Ateneo: 80

D09: L'insegnamento e' stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
CdL Fisica: 90 (90, 92)
Dipartimento: 84
Ateneo: 85

D10: Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
CdL Fisica: 91 (90, 88)
Dipartimento: 85
Ateneo: 84

D11: E' interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
CdL Fisica: 82 (82, 82)
Dipartimento: 81
Ateneo: 81

D12. E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?
CdL Fisica: 80 (82, 100)
Dipartimento: 72
Ateneo: 77


2. Commento ai risultati

Il numero di studenti che hanno risposto ai questionari è estremamente ridotto e pertanto il risultato è soggetto a incertezze statistiche molto grandi. Basta che un solo studente (su una dozzina in totale) risponda in maniera molto positiva o molto negativa ad una domanda per dare luogo a forti oscillazioni nel risultato.

Dall'analisi dei risultati continua comunque ad evidenziarsi un quadro di larga soddisfazione degli studenti, con percentuali quasi sempre maggiori (e in qualche caso anche considerevolmente maggiori) rispetto alle medie di Dipartimento e di Ateneo, che riflettono lo sforzo compiuto dal Consiglio Didattico di Scienze e Tecnologie Fisiche negli anni precedenti per ripensare la struttura e l'organizzazione del Corso di Laurea Magistrale in Fisica, rendendola più efficiente e attrattiva.
In molti dei questiti si registra un ulteriore miglioramento della performance. Solo in quattro domande si registra un peggioramento rispetto agli anni precedenti (pur rimanendo su livelli superiori alla media di Ateneo); in particolare il punto che rileva la maggiore diminuzione è il quesito doc_8 relativo alle attività integrative, che però non sono previste nel corso di laurea Magistrale, rendendo quindi incomprensibile tale valutazione.

Dai suggerimenti emerge soprattutto l'invito a migliorare la qualità del materiale didattico e ad eliminare le duplicazioni di argomenti tra diversi corsi, migliorando il coordinamento tra gli insegnamenti.



Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il Laureato Magistrale in Fisica avrà la capacità autonoma di apprendimento di nuove metodologie e tecnologie al fine:
- di seguire anche in maniera attiva l'innovazione scientifica e tecnologica;
- di proseguire gli studi in dottorati o master di secondo livello, o scuole di specializzazione in particolari branche della Fisica;
- di integrarsi in contesti industriali e nella produzione di servizi.

Metodi di apprendimento
L'acquisizione di tali capacità sarà curata nell'intero percorso formativo, durante eventuali stage o tirocini, e nella preparazione della tesi di laurea.

Metodi di verifica
Singole prove di esame e prova finale.


La Laurea Magistrale in Fisica permette di completare la formazione generale di un possessore di titolo di Laurea triennale facendogli acquisire vaste ed approfondite conoscenze su argomenti di frontiera nel settore della Fisica prescelto.
Il corso di Laurea Magistrale in Fisica si articola in curricula corrispondenti a diversi campi di ricerca in Fisica.
In questi curricula vengono studiati gli sviluppi teorici e sperimentali piu' importanti per il settore di riferimento e si svolgono attivita' di laboratorio differenziate nelle quali vengono sperimentate le piu' recenti e sofisticate metodiche di misura, analisi ed elaborazione dei dati e si acquisiscono tecniche di calcolo numerico e simbolico. In alternativa lo studente presenta una proposta di piano di studi personalizzato, la cui coerenza culturale sara' valutata dal Consiglio Didattico.

Il percorso formativo si conclude con la preparazione della prova finale, preceduta da eventuali attività di tirocinio ed orientamento utili per acquisire ulteriori competenze necessarie per lo svolgimento del lavoro di tesi e/o per il successivo inserimento nel mondo del lavoro.

L'organizzazione del Corso di Laurea Magistrale in diversi curricula specialistici comporta la presenza nell'Ordinamento di ampi intervalli di variazione dei CFU nei diversi ambiti delle Discipline caratterizzanti, al fine del raggiungimento di un'alta preparazione scientifica in ogni percorso formativo.

Il corso di Laurea Magistrale in Fisica permette di completare la formazione generale di un possessore di titolo di Laurea triennale facendogli acquisire vaste ed approfondite conoscenze su argomenti di frontiera nel settore della Fisica prescelto.
Il corso di Laurea Magistrale in Fisica ha lo scopo di formare fisici con una solida preparazione teorica e sperimentale, accompagnata da capacità critiche e di gestione di problemi complessi, in grado di integrarsi efficacemente sia in strutture nazionali e internazionali di ricerca avanzata che in diversi contesti produttivi.

Il corso di Laurea Magistrale in Fisica si articola in tre curricula corrispondenti a diversi campi di ricerca in Fisica, nei quali la nostra Università è particolarmente qualificata:
A) Astrofisica e Fisica Teorica;
B) Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali;
C) Nanotecnologie, Fisica della materia e applicata.
In questi curricula vengono studiati gli sviluppi teorici e sperimentali più importanti per il settore di riferimento e si svolgono attività di laboratorio differenziate nelle quali vengono sperimentate le più recenti e sofisticate metodiche di misura, analisi ed elaborazione dei dati e si acquisiscono tecniche di calcolo numerico e simbolico. In alternativa lo studente presenta una proposta di piano di studi personalizzato, la cui coerenza culturale sarà valutata dal Consiglio Didattico.

Il percorso formativo si conclude con la preparazione della prova finale, preceduta da una eventuale fase di tirocinio e orientamento (presso istituzioni universitari o Enti di Ricerca o Industrie, ecc.) volta ad acquisire buona padronanza delle tecniche e delle metodologie che verranno utilizzate nel lavoro di tesi.

L'organizzazione del Corso di Laurea Magistrale in diversi curricula specialistici, comporta la presenza nell'Ordinamento di ampi intervalli di variazione dei CFU nei diversi ambiti delle Discipline caratterizzanti, al fine del raggiungimento di un'alta preparazione scientifica in ogni percorso formativo.

Le aree di apprendimento sono le seguenti:
- Area astrofisica, delle interazioni fondamentali e teorica;
- Area delle nanotecnologie e di fisica della materia e applicata.
L'esame per il conseguimento della Laurea Magistrale in Fisica consiste nella discussione, sotto forma di breve seminario scientifico, di un elaborato (Tesi) preparato sotto la guida di un relatore, davanti ad una Commissione appositamente nominata.
La Tesi consiste in una relazione scritta, su un'applicazione originale di carattere teorico, sperimentale o tecnologico, ad un problema specifico di interesse per la ricerca opportunamente inquadrato nel campo della fisica moderna e delle sue applicazioni o in un campo interdisciplinare con l'uso di metodologie tipiche della fisica. Da essa deve emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell'argomento, e la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato.

In tempo utile per la seduta di laurea, secondo quanto stabilito da apposito regolamento, la Commissione Tesi del Consiglio Didattico propone al Presidente del CdS la composizione della Commissione di Laurea, formata da undici membri. Inoltre assegna ad ogni studente un controrelatore che, prima della seduta, discute l'elaborato con il laureando assieme a due altri docenti, anche essi designati dalla Commissione Tesi. Il relatore ed il controrelatore fanno parte della Commissione di Laurea e in caso di impedimento motivato sono tenuti a fornire la loro valutazione sul lavoro del candidato tramite una relazione scritta. Nel corso dell'esame di laurea il laureando illustra il lavoro svolto alla Commissione di Laurea con un seminario, aperto al pubblico.
Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica non e' ad accesso programmato.
Gli studenti che richiedono di iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Fisica devono essere in possesso di un titolo di Laurea triennale (ai sensi del DM 270/04 o di ordinamenti precedenti), o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto equipollente secondo la normativa vigente, purché in grado di dimostrare l' acquisizione di conoscenze coerenti con le attività previste dalle tabelle ministeriali della classe di Laurea in Scienze e Tecnologie Fisiche.
Specificatamente, i curricula di studi dei richiedenti devono presentare un totale complessivo di non meno di 90 CFU nei settori scientifico-disciplinari MAT/*, FIS/*, CHIM/*, INF/01, ING-INF/01-02, ING-INF/05, ING-INF/07, ING-IND/09-10, ING-IND/18-20, ING-IND/22-23, GEO/10, GEO/11, GEO/12; di tali CFU non meno di 60 si devono riferire ai settori scientifico-disciplinari MAT/*, FIS/*.
Il candidato dovrà in particolare possedere:
- un'adeguata conoscenza e capacità operativa nell'Analisi Matematica, nella Geometria e nell'Algebra lineare, nonché le nozioni di base della Chimica Generale;
- una approfondita conoscenza della Meccanica Classica, della Termodinamica, dell'Elettromagnetismo e dell'Ottica e conoscenze di base di Fisica Moderna;
- la capacità di utilizzo degli strumenti informatici di calcolo;
- un livello di conoscenza della lingua inglese almeno pari al livello B1.
Per tutti i candidati sarà effettuata una verifica della personale preparazione con le modalità indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Il Consiglio Didattico nomina annualmente una Commissione che valuterà mediante un colloquio individuale l'esistenza dei requisiti curriculari e le competenze del candidato descritte nel quadro A3.a.

Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi universitari potranno essere acquisite dal candidato, prima di poter accedere alla verifica dell'adeguatezza della preparazione personale, mediante il superamento di esami di profitto di “singolo insegnamento” secondo le modalità previste nelle Regole per gli studenti A.A. 2017/2018.

Profilo

Fisico Specialista

Funzioni

Il Fisico specialista possiede una preparazione qualificata e specifica che gli permette di svolgere - direttamente o dopo il perfezionamento della preparazione con ulteriori attività di studio di livello più avanzato (Dottorato, Master di II livello, Scuole di Specializzazione) - compiti di ricerca e sviluppo in ambito universitario, enti di ricerca ed aziende operanti in campo industriale e/o del terziario.
Il Fisico specialista potrà svolgere funzioni di:
- ricerca nei settori avanzati della fisica nucleare e di radioprotezione, della fisica della materia, delle nanotecnologie, della microelettronica, delle tecniche computazionali e di gestione dati, di quelle spaziali e satellitari, nonché nelle tecnologie di diagnostica medica e per i beni culturali.
- gestione e progettazione di attrezzature ad alto contenuto tecnologico nei settori dell'industria, dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione;
- didattica, formazione, divulgazione ad alto livello della cultura scientifica, promozione dello sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica.
- organizzazione e coordinamento di gruppi di lavoro, anche multidisciplinari, in contesti sia nazionali che internazionali.

Competenze

Il Fisico specialista avrà acquisito:
- un livello elevato di conoscenza ed esperienza nel campo della macro e microfisica che gli consente di interpretare e discutere criticamente fatti, concetti, principi essenziali e teorie relative ad aree specialistiche della fisica;
- un'approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di misura e delle tecniche di analisi dei dati, che lo mette in grado di analizzare, elaborare ed interpretare le misure sperimentali alla luce di teorie appropriate;
- un'approfondita conoscenza di strumenti matematici ed informatici di supporto;
- predisposizione al rapido apprendimento di metodologie e tecnologie innovative e la capacità di utilizzare attrezzature di laboratorio scientifico anche in ambito interdisciplinare.

Sbocco

Il Fisico specialista trova sbocchi professionali, anche a livello progettuale e manageriale, presso
- Università, Enti e Centri di ricerca pubblici e privati
- Agenzie Nazionali e Regionali per la tutela dei Beni Culturali e dell'Ambiente e lo studio e prevenzione dei rischi
- Istituzioni di ricerca in ambito biomedico e strutture ospedaliere
- Laboratori di studio e progettazione in aziende pubbliche e private
- Laboratori di certificazione di qualità di produzioni industriali
- Centri di elaborazione e modellizzazione di dati
- Aziende ad alto contenuto tecnologico
- Istituti bancari e di consulenza finanziaria.
I laureati magistrali in possesso dei crediti previsti dalla normativa vigente potranno partecipare alle prove d'accesso ai percorsi di formazione del personale docente per le scuole secondarie di I e II grado.

Piano di studi

ASTROFISICA E FISICA TEORICA

ASTROFISICA (FIS/05)

7 crediti - Obbligatorio

ASTROFISICA NUCLEARE (FIS/04)

7 crediti - Non obbligatorio

ASTRONOMIA (FIS/05)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA STATISTICA (FIS/02)

7 crediti - Non obbligatorio

LABORATORIO DI ANALISI DATI (FIS/01)

7 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO DI ASTROFISICA (FIS/05)

7 crediti - Non obbligatorio

MECCANICA QUANTISTICA RELATIVISTICA (FIS/02)

7 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FISICA (M-STO/05)

7 crediti - Non obbligatorio

TEORIA DEI CAMPI (FIS/02)

7 crediti - Non obbligatorio

ASTROFISICA TEORICA (FIS/05)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA ASTROPARTICELLARE (FIS/04)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA DEI SISTEMI NON LINEARI (FIS/02)

7 crediti - Non obbligatorio

PLANETOLOGIA (FIS/05)

7 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

27 crediti - Obbligatorio

TEORIA DELLE INTERAZIONI FORTI (FIS/04)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

FISICA AI COLLISORI (FIS/04)

7 crediti - Obbligatorio

FISICA ASTROPARTICELLARE (FIS/04)

7 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

27 crediti - Obbligatorio

NANOTECNOLOGIE, FISICA DELLA MATERIA E APPLICATA

BIOFISICA

7 crediti - Non obbligatorio

CRESCITA E NANOFABBRICAZIONE (FIS/03)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA DEI SEMICONDUTTORI (FIS/03)

7 crediti - Obbligatorio

FISICA DELLO STATO SOLIDO (FIS/03)

7 crediti - Obbligatorio

FISICA MOLECOLARE (FIS/03)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA STATISTICA (FIS/02)

7 crediti - Obbligatorio

FISICA TEORICA DELLA MATERIA (FIS/02)

7 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO DI ELETTRONICA (FIS/01)

7 crediti - Obbligatorio

STORIA DELLA FISICA (M-STO/05)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA DEI LASER (FIS/03)

7 crediti - Non obbligatorio

FISICA MEDICA E RADIOPROTEZIONE (FIS/07)

7 crediti - Non obbligatorio

NANOELETTRONICA (FIS/03)

7 crediti - Non obbligatorio

NANOFOTONICA (FIS/03)

7 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

27 crediti - Obbligatorio

TECNICHE OTTICHE PER L'AMBIENTE (FIS/03)

7 crediti - Non obbligatorio

TECNICHE SPETTROSCOPICHE (FIS/01)

7 crediti - Non obbligatorio