Laurea Magistrale in SCIENZE FILOSOFICHE

Corso di studi
SCIENZE FILOSOFICHE
Corso di studi in inglese
PHILOSOPHICAL SCIENCES
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Scienze filosofiche - LM-78 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it/730
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.5.1.6.0 - Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate
2.5.3.4.4 - Filosofi
2.5.4.1.1 - Scrittori e poeti
2.5.4.4.2 - Revisori di testi

Descrizione del corso

Il laureato ha acquisito un uso della lingua italiana adeguato non solo alla efficace esposizione orale dei problemi e delle teorie filosofiche, ma anche alla produzione di testi scientifici propri della disciplina, nonché competenze linguistiche sufficienti per l'utilizzazione di testi filosofici e critici in lingua originale. Il laureato è in grado di comunicare le sue conoscenze in modo accurato e comprensibile, anche in una lingua straniera. In particolare gli studenti che scelgono uno dei due percorsi internazionali saranno in grado di sostenere esami in lingua francese o tedesca, nonché di esprimersi correttamente e fluentemente in una delle due lingue scelte.
L'abilità comunicativa è verificata ad ogni livello delle prove di valutazione: dalle esercitazioni nell'ambito di seminari e laboratori, agli esami di profitto, alla discussione della prova finale.
Il laureato ha acquisito solide competenze ermeneutiche e di valutazione critica, sostenute da adeguata consapevolezza delle problematiche connesse all'interpretazione dei testi e della metodologia storiografica.
Il laureato ha acquisito altresì capacità di analisi e di interpretazione dei dati in suo possesso, tali da metterlo in grado di formulare giudizi autonomi e motivati anche relativamente ad ambiti non strettamente propri della disciplina.
Tali risultati sono stati acquisiti tramite lezioni frontali di impianto teorico-metodologico, lettura, analisi e interpretazione dei testi, anche in lingua originale (soprattutto per gli studenti dei percorsi internazionali), discussione e riproposizione in forma scritta e orale di quanto appreso (partecipazione attiva a seminari e laboratori).
L'autonomia di giudizio è verificata ad ogni livello delle prove di valutazione, dalle esercitazioni nell'ambito di seminari e laboratori, agli esami di profitto, alla prova finale.
Il Servizio Orientamento è attivo presso il Corso di Laurea in Scienze Filosofiche per aiutare gli studenti a compilare il piano di studio o per verificarne la congruità con le Classi di Concorso per l'Insegnamento, oppure per informazioni sull'organizzazione del Corso di Laurea ed eventuali iscrizioni Magistrale (test di iscrizione, riconoscimento esami e titoli, ecc.)
Docenti referenti: Fabio Sulpizio ed Elisa Rubino
Il Servizio Tutorato è attivo presso il Corso di Laurea in Scienze Filosofiche per aiutare gli studenti nello studio universitario e per condurli con successo al conseguimento del titolo.
Per informazioni rivolgersi ai docenti referenti: Franco A. Meschini e Giorgio Rizzo

Il Corso di Laurea in Filosofia partecipa regolarmente agli Open Days d'Ateneo, giornate dedicate all'orientamento universitario che si svolgono presso l'Ateneo salentino e le Scuole Superiori della Provincia di Lecce, Brindisi e Taranto.
Ad oggi sono stati attivati proficui rapporti di collaborazione con i seguenti Licei:
Liceo G. Comi di Tricase
Liceo G. Stampacchia di Tricase
Liceo C. De Giorgi di Lecce
Liceo G. Palmieri di Lecce
IISS Cezzi De Castro Moro di Maglie
Liceo Virgilio di Lecce

Le attività di aggiornamento docenti delle scuole di primo e secondo grado e neolaureati sono organizzate dal "gruppo rapporti con le scuole" , composto dai docenti: Daniela De Leo (coordinatrice), Marcello Tempesta, Marco Piccinno, Ennio De Bellis, Laura Tundo.
L'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento si occupa di agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili, offrendo accoglienza, orientamento e informazioni.
Il Servizio Orientamento è attivo presso il Corso di Laurea in Scienze Filosofiche per aiutare gli studenti a compilare i piano di studi o per verificarne la congruità con le Classi di Concorso per l'Insegnamento.
Responsabili del Servizio sono il Coordinatore della Commissione Paritetica Docenti-Studenti prof. Fabio Sulpizio e la prof. ssa Elisa Rubino, componente del gruppo di lavoro 'Orientamento e rapporti con le scuole'
Estratto del CdS del 4 maggio 2018
3. Discussione della relazione della commissione paritetica sulla customer satifaction
La Presidente illustra alcuni punti della relazione della Commissione ed in particolare il commento ai dati dei questionari degli studenti.
Viene chiesto al Coordinatore della Commissione Paritetica Marco Brusotti di illustrare i dati.
Il Professore spiega come la valutazione degli studenti indichi un’alta soddisfazione con un miglioramento rispetto all’anno precedente, illustra le medie riportate dal questionario, e specifica come siano più alte sia rispetto alle medie di Ateneo che a quelle di Dipartimento.
Alcuni suggerimenti vengono avanzati dagli studenti per migliorare la qualità della didattica, soprattutto con riferimento alla didattica erogata nel Corso di Laurea Triennale. Il professor Brusotti dà lettura dei suggerimenti:
? erogare maggiori conoscenze di base (suggerimento che riguarda più materie)
? minore carico didattico (richiesta fatta solo per poche discipline)
? richiesta di maggiori prove intermedie (riguarda i corsi che hanno un alto carico didattico).
? Maggiore coordinamento tra gli insegnamenti
Per quanto riguarda la diminuzione del carico didattico il professor Brusotti fa presente che si tratta di un suggerimento proveniente dal 20% degli intervistati

Per quanto riguarda i corsi di laurea magistrale vengono suggeriti i seguenti miglioramenti:
? porre attenzione alle eventuali sovrapposizioni di orario;
? i laboratori dovrebbero insistere di più su temi generali (questa richiesta in passato ha avuto maggior impatto nei questionari, questa volta è minore)
? maggiore coordinamento tra gli insegnamenti

Nella Laurea Magistrale si evidenzia come ci siano meno proposte da parte degli studenti. I risultati sono molto soddisfacenti rispetto al passato e rispetto all’Ateneo e al Dipartimento. Si raggiungono, infatti, percentuali del 90% di soddisfazione.
Interviene Nadia Bray che sottolinea gli aspetti positivi emersi dai questionari, rilevando come i suggerimenti per il miglioramento della qualità della didattica provengano da una esigua minoranza di studenti, laddove la maggior parte degli studenti si dichiara soddisfatto dall’offerta formativa.
La Presidente precisa che compito del Corso di Laurea è comunque accogliere ogni suggerimento proveniente dagli studenti in modo da migliorare ancora di più la qualità dell’offerta formativa e aumentare il livello di soddisfazione degli studenti.
Il consiglio dispone di prendere in carico le criticità e le valutazioni degli studenti e di controllare le sovrapposizioni orarie, il carico di studio e lo scarso coordinamento tra gli insegnamenti.
Interviene la Prof.ssa Sava rilevando come la critica sulla sovrapposizione oraria è da tenere in seria considerazione poiché rischia di penalizzare gli studenti.
La Presidente interviene e invita a coordinare maggiormente gli insegnamenti diversificando i temi.

La professoressa Bray interviene sollecitando il Rappresentante degli studenti a fare ancora di più da tramite in Consiglio dei suggerimenti e delle istanze che provengono dagli studenti e suggerisce la necessità di istituire un momento di incontro tra studenti per discutere delle eventualità criticità e problematiche relative all’offerta formativa.
La professoressa Elisa Rubino propone che tale incontro avvenga anche alla presenza dei docenti del CdS.
La presidente Beccarisi saluta con grande favore questa proposta e propone che questo momento di incontro e discussione venga istituzionalizzato.
Si pone la questione dei risultati dei questionari studenti e della loro visibilità. In effetti al momento gli studenti non sono a conoscenza dei risultati e per quanto riguarda i dati aggregati questi sono a disposizione solo del Presidente de CdS e del Direttore del Dipartimento. La Presidente chiede di mettere i dati anche a disposizione del coordinatore della Paritetica. Il consiglio decide che, in mancanza di esplicite indicazioni da parte dell'ateneo, questo non venga fatto.
Relativamente al mancato coordinamento tra gli insegnamenti la Presidente sottolinea come già da anni il Consiglio si sia prefissato l’obiettivo di migliorarlo e di offrire, almeno nei primi anni della triennale, solide conoscenze di base su autori fondamentali per la storia del pensiero filosofico. Va precisato quindi che l'obiettivo, in questo caso, non è stato raggiunto. Come azione correttiva si propone di esercitare un maggiore controllo sui programmi dei Corsi, anche attraverso questionari appositi da distribuire agli studenti e i cui risultati verranno discussi al prossimo CdS.
Ore 18.30: La Professoressa Fiorella Retucci esce.
In relazione alla parte istituzionale dei corsi, il Professor Fabio Ciracì chiede che non ci sia più la divisione per nome dei grandi autori fra gli insegnamenti, essendo di fatto impossibile trattarli separatamente per ordine alfabetico; suggerisce invece che insegnamenti della stessa area storica (antica, medievale, moderna e contemporanea) si occupino degli stessi grandi autori di riferimento nella parte generale, là dove lo consenta la natura dell’insegnamento.
La Presidente Beccarisi sostiene che il problema comunque persista poiché compito fondamentale della triennale è che lo studente abbia una solida preparazione di base su tutta la storia della filosofia.
Il Professor Ennio De Bellis sostiene sia da valutare di distribuire le conoscenze di base nel biennio del Corso.
La Prof.ssa Sava ricorda come nell’elenco del ministero ci sia una linea guida (declaratoria degli insegnamenti) con le materie e gli autori da fare.
La professoressa Bray si chiede come mai i colleghi della triennale non si sono posti questa domanda, anche perché esiste una criticità anche nella parte monografica, che non sempre si riesce a fare compiutamente.
La Prof.ssa Sava riporta lamentele degli studenti su lacune nei programmi di insegnamento.
La Presidente Beccarisi ritiene che si dovrà vigilare che certi periodi siano coperti e che vengano verificate le linee guida del Ministero.
La proposta è approvata dal consiglio.

Relazione della Commissione Paritetica

Per l'anno accademico 2016-2017 sono stati compilati 404 questionari (lo scorso anno erano 376), dei quali 221 da studenti frequentanti e 183 da non frequentanti. La prima osservazione suggerita dal rilevamento è che il numero degli studenti non frequentanti è relativamente elevato, giacché costituisce il 45,3% degli studenti.
In generale, il giudizio di soddisfazione espresso dagli studenti è rivolto verso tutti gli
aspetti valutati ed è superiore rispetto alla media di Ateneo e alla media del Dipartimento. La soddisfazione degli studenti frequentanti è inoltre costantemente
superiore a quella dei non frequentanti (lo scarto va da un massimo di 10 punti
percentuali – int.11; int 11.b– ad un minimo di 7 punti percentuali –ins. 4–). Questo
aspetto indica la buona qualità della didattica e la relativa soddisfazione degli studenti. Va comunque tenuto conto che le medie di Ateneo e di Dipartimento indicate concernono sia i corsi di laurea triennale sia i corsi di laurea specialistici, aspetto che limita la comparabilità dei dati. Si è inoltrata richiesta di dati scorporati (A) per corsi di laurea triennale e (B) per corsi di laurea specialistici.
Per quanto riguarda la qualità e l'organizzazione degli insegnamenti, aspetti valutabili sia dagli studenti frequentanti sia dai non frequentanti, il giudizio di soddisfazione si riferisce a: adeguatezza delle conoscenze preliminari per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame (Ins 1: 78%; frequentanti 82%; non frequentanti: 73%; media di Dipartimento: 74; media di Ateneo: 71); adeguatezza del carico didattico (ins2: 86%; frequentanti 90%; non frequentanti: 81%; media di Dipartimento: 78; media di Ateneo: 76); adeguatezza del materiale didattico fornito per lo studio della materia (Ins 1: 87%; frequentanti 91%; non frequentanti: 82%; media di Dipartimento: 82; media di Ateneo: 79); modalità di esame e verifica dei risultati di apprendimento attesi (Ins 4: 89%; frequentanti 92 %; non frequentanti: 85%; media di Dipartimento: 83; media di Ateneo: 82); reperibilità del docente (doc 10: 90%; frequentanti 94%; non frequentanti: 85%; media di Dipartimento: 86; media di Ateneo: 84); argomenti trattati (int 11: 87%; frequentanti 91 %; non frequentanti: 81%; media di Dipartimento: 83; media di Ateneo: 81); svolgimento complessivo dei diversi insegnamenti (Int 11B: 86%; frequentanti 90%; non frequentanti: 80%; media di Dipartimento: 79; media di Ateneo: 77).
Per quanto riguarda la valutazione della didattica frontale, il giudizio di soddisfazione
espresso nei questionari degli studenti frequentanti è ancora una volta elevato e
superiore alle medie di Dipartimento e di Ateneo. In particolare vengono apprezzate le seguenti voci: orari di svolgimento delle attività didattiche (doc 5: 95%; media di Dipartimento: 89; media di Ateneo: 87); interesse suscitato dal docente (doc 5: 91%; media di Dipartimento: 84; media di Ateneo: 82); capacità espositiva degli insegnamenti (doc 7: 93%; media di Dipartimento: 86; media di Ateneo: 82); attività integrative utilizzate ai fini dell'apprendimento (doc 8: 90%; media di Dipartimento: 81; media di Ateneo: 89); coerenza con le indicazioni del programma sul sito Web del corso di studio (doc 9: 93%; media di Dipartimento: 88; media di Ateneo: 85).
Dai suggerimenti emerge che la richiesta di migliorare il coordinamento tra gli insegnamenti è più insistita rispetto agli anni precedenti: appare infatti il primo dei
suggerimenti avanzato da 83 studenti su 404, quindi praticamente da uno studente su cinque, ed equamente distribuito tra frequentanti (53) e non (30). In ordine decrescente poi gli studenti suggeriscono nuovamente di alleggerire il carico didattico (78 studenti), fornire più conoscenze di base (75), inserire prove intermedie (66), eliminare dal programma argomenti trattati in altri insegnamenti (48), migliorare la qualità del materiale didattico (38), attivare insegnamenti serali (38), aumentare l'attività di supporto didattico (34) e fornire in anticipo il materiale didattico (17). Visti i suddetti suggerimenti degli studenti, tra le possibili azioni correttive della
didattica sembra opportuno continuare ad insistere sul miglioramento del
coordinamento tra gli insegnamenti (secondo il rappresentante degli studenti presente alla riunione gli studenti interpretano tale suggerimento nel senso di una richiesta di trattare temi comuni a partire dalla prospettiva delle diverse discipline). Si conferma inoltre che da discipline e laboratori che si intendono come funzionali all'acquisizione di competenze specialistiche ci si attende nondimeno una maggiore insistenza sulle conoscenze di base. Riaperta l'indagine sugli indici differenziati per insegnamento, si propone inoltre, come suggerito da circa il 20% degli studenti, di valutare la possibilità di alleggerire il carico didattico (in particolare laddove quest'ultimo superi le 600 pagine complessive per 12 CFU) nonché di inserire prove d'esame intermedie, richiesta che secondo il rappresentante degli studenti concerne in particolare le discipline nelle quali il carico didattico è più elevato.

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
1. Qualità del questionario, considerato il numero delle risposte dei frequentanti

Il documento utilizzato per la compilazione del commento ai dati relativi alla soddisfazione dei laureandi è il questionario predisposto da Almalaurea, somministrato a 28 sui 36 laureandi e aggiornato all'aprile 2017.
I laureati in scienze filosofiche che hanno frequentato le lezioni della laurea magistrale sono inferiori rispetto a quelli che hanno frequentato le lezioni della laurea triennale. Il numero dei laureati che dichiara di aver frequentato le lezioni è tuttavia alto e consente di valutare ampiamente gli aspetti della didattica erogata, in particolare, anche della didattica d'aula.

Il 61,5% degli studenti (meno in confronto ai laureati in filosofia della LT; e un po' meno anche rispetto al 65,7% della media nazionale di classe) ha frequentato le lezioni per più del 75% degli insegnamenti previsti, seguiti dal 19,2% che lo ha frequentato non meno che per il 50 % degli insegnamenti previsti. Il 7,7% non oltre il 25% e di nuovo il 7,7% meno dell 25%.

2. Aspetti positivi e punti di forza del corso di laurea

I pareri di soddisfazione espressi dai laureati confermano quelli espressi durante il periodo della loro esperienza di studenti presso il Corso di laurea magistrale in scienze filosofiche e, in generale, permettono di descrivere un'ampia soddisfazione sotto tutti gli aspetti, e, in generale, rivelano un'ampia soddisfazione sotto tutti gli aspetti, infatti, la qualità e l'organizzazione della didattica sono positivamente valutate con percentuali comprese tra il 92,4% e il 100 % che sono sempre superiori a quelle delle corrispondenti medie di classe, comprese tra l'89 e il 94% (la percentuale riportata risulta in questo caso dall'addizione delle singole percentuali riferite al valore “decisamente” e al valore “abbastanza”; i valori saranno invece scorporati nei casi in cui lo scarto tra le due suddette voci sia significativo).

Il dato che, esattamente come per la laurea triennale, proprio per lo scarto rispetto alle corrispondenti medie di classe nazionale, si propone al commento riguarda anche nel caso della laurea magistrale il rapporto con i docenti: nel caso della media di classe, non solo il dato complessivo (96,2%) è abbastanza inferiore al nostro (90.9%), ma risulta anche da una minore percentuale di laureati che esprimono il loro parere con decisa convinzione (solo il 37,2% contro il nostro 65,4%). Il resto dei dati non smentisce il risultato relativo alle relazioni umane che intercorrono nel nostro corso di laurea magistrale: positivo risulta infatti il parere del restante 38% dei laureati.

2.1 Aspetti positivi e punti di forza del corso di laurea: commento analitico

La soddisfazione generale del corso di laurea relativamente al carico didattico erogato, all'organizzazione degli appelli è assai positivo e sempre superiore alle medie di classe sia come globale (100% contro il 94% delle medie di classe) sia rispetto alla voce che esprime la valutazione ‘decisivamente positiva' (84,6% contro il 54%) e, parimenti, la valutazione negativa è assente per il nostro corso di laurea e si attesta invece intorno al 6,7% delle medie nazionali di classe. Analogamente, per l'organizzazione degli esami, il giudizio di soddisfazione complessivo (92,3%) è in linea e anche superiore rispetto alle medie nazionali di classe (90,2%) e soprattutto, di nuovo, è superiore la media percentuale delle valutazioni ‘decisamente' positive (61,5% contro il 49,7% delle medie nazionali di classe) e, parimenti, la valutazione negativa (la quale esprime la soddisfazione relativa a meno della totalità degli esami) è relativa al 7,7% contro il 7,8% delle medie di classe, peggiorato da un ulteriore 1,7% di insoddisfazione totale della media di classe.
Il giudizio sintetico di soddisfazione generale rispetto al corso di laurea rispecchia i rapporti di soddisfazione rilevati per le singole voci sopra analizzate, sia in senso globale (100% corso di laurea in filosofia dell'Ateneo salentino come il 89,8% della media di classe), e decisamente positivo (65,4% contro il 44,8% della media nazionale di classe).

3. Aspetti negativi e criticità del corso di laurea
Diversa e più severa la valutazione delle voci relative agli spazi e ai supporti con i quali gli studenti lavorano, una situazione, stando ai dati, frequente anche negli altri atenei italiani che ospitano corsi di laurea triennale in filosofia. Il solo caso in cui la valutazione del nostro corso di laurea è negativamente superiore alle medie di classe nazionali, infatti, si riferisce alla valutazione delle aule (positiva solo per il 7,7% dei laureati; 23,6% media di classe), un giudizio che per altro non spaventa affatto, perché si riferisce alla situazione logistica delle aule ubicate nel palazzo Parlangeli che, eccezion fatta per la biblioteca, è ormai dismesso e sostituito con i confortevoli spazi del complesso Studium 2000 e del Tabacchi; la valutazione delle attrezzature e dei laboratori è infatti ancora ma superiore alle medie di classe negli atenei italiani (adeguate per il 26,9% dei laureati; 37,4% media di classe) e quella delle postazioni informatiche (funzionali solo per il 61,6% dei laureati; 61,7%% media di classe) è pressoché in linea con le medie di classe.


5. Giudizio complessivo


A conferma dei risultati ottimamente apprezzati: il 96,2% dei laureati in scienze filosofiche contro il 76,6% della media di classe confermerebbe la sua scelta del corso di laurea in scienze filosofiche iscrivendosi presso l'Ateneo salentino. Nessuno dichiara che si sarebbe iscritto ad un corso di laurea magistrale dello stesso ateneo, solo il 3,8% avrebbe scelto un altro Ateneo.




Il laureato magistrale in Scienze filosofiche si è impadronito dei metodi della ricerca filosofica, ha sviluppato una capacità di studio e di ricerca autonome ed è in grado di rielaborare in modo originale le sue conoscenze. È informato sugli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline filosofiche ed è in grado di accedere alla letteratura prodotta anche in lingue europee diverse dall’Italiano (soprattutto per gli student del percorso internazionale). La preparazione e le conoscenze acquisite al termine del percorso formativo saranno tali da consentirgli di proseguire gli studi (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e perfezionamento) o di intraprendere una attività di insegnamento.
Il possesso delle capacità richieste è verificato sia nelle prove d'esame di profitto, sia, in particolare, nella valutazione della stesura e della discussione della tesi di laurea.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche, progettato in continuità con il Corso di Laurea in Filosofia L-5, si propone di offrire allo studente un ampio e strutturato bagaglio di competenze di natura storiografica, concettuale, logica e critico-ermeneutica.

Gli obiettivi da raggiungere al termine di questo percorso formativo sono una più profonda conoscenza della storia dei problemi filosofici, dall'antichità ai nostri giorni, e una consolidata familiarità con i contesti. Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche è progettato in continuità con il Corso di Laurea in Filosofia L-5 e offre allo studente un ampio e strutturato bagaglio di competenze di natura storiografica, concettuale, logica e critico-ermeneutica. Caratteristica peculiare del Corso di laurea magistrale è la particolare attenzione dedicata alla Storia della filosofia medievale e alla Storia della filosofia moderna e contemporanea. Il particolare il settore di Storia della filosofia medievale è risultato primo in Italia nell'ultima campagna VQR con un valore R di 1,14.

Punti di forza:
1) Internazionalizzazione: A partire dall'A.A. 2015/2016 il Corso di Laurea in Scienze Filosofiche offre anche la possibilità di accedere a due percorsi formativi internazionali di eccellenza con l'Université Paris-Sorbonne e l'Universität zu Köln con rilascio di doppio titolo (double degree) valido in entrambi dei paesi partner, con la possibilità dunque di accedere al mercato del lavoro francese o tedesco.
2) Ricerca: Eccellente livello della ricerca nell'ambito di storia della filosofia medievale e storia della filosofia moderna e contemporanea. Il Corso di Laurea, infatti, vanta ben quattro Centri di ricerca di fama internazionale, ovvero il "Centro per l'edizione di Testi Filosofici Medievali e Rinascimentali" (CETEFIL), il "Centro Interdipartimentale di Studi su Descartes e il Seicento", il "Centro interuniversitario di studi Colli-Montinari su Nietzsche e la cultura europea" il "Centro di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola".
3) Didattica: Offerta formativa stabile e solida che fornisce le conoscenze necessarie ad accedere a ulteriori livelli nell'ambito degli studi filosofici (master, scuola di dottorato).
4) Mondo del lavoro: Esperienze nel mondo del lavoro coerenti con il percorso formativo presso aziende o enti già partner del Corso di Laurea magistrale in particolare nell'ambito della comunicazione e della gestione dell'informazione, nelle strutture produttive.
5) Possibilità di costruire il piano di studio in continuità con il Corso di Laurea Triennale in Filosofia (L-05) per i crediti necessari all'accesso ai concorsi per l'insegnamento. Stretto e proficuo rapporto tra docenti e studenti che consente agli iscritti del Corso di Laurea di essere costantemente seguiti e supportati.
6) Convenzioni di studio con prestigiose università europee.
7) Molteplici attività in collaborazione con enti, aziende e scuole del territorio in forma di tirocini, laboratori, seminari e conferenze.
Il corso è progettato in linea di continuità con il Corso di Laurea in Filosofia L-5.
Il percorso formativo prevede 8 esami annuali (cinque al primo anno e tre al secondo) ed una prova finale consistente in un elaborato scritto. Nel corso del primo anno è previsto che vengano acquisite soprattutto competenze nell'ambito di Filosofia Teoretica, Filosofia Morale e Storia della filosofia medievale, unitamente all'ambito proprio alle Discipline pedagogiche e psicologiche. Nel secondo anno il percorso formativo approfondisce soprattutto l'ambito storico-filosofico e storico.
L'ampiezza dell'offerta formativa garantirà la possibilità di approfondire la formazione in uno o più ambiti specifici, al fine di aprire a percorsi di ricerca che potranno eventualmente consolidarsi mediante la partecipazione a dottorati o progetti di ricerca.
Obiettivo specifico del corso, infatti, oltre all'acquisizione di una solida preparazione nell'ambito delle discipline oggetto del corso stesso, è fornire saldi strumenti di analisi, sintesi e rielaborazione critica, strategie di problem solving e una discreta flessibilità, che metta in grado i laureati di affrontare con successo i diversi ambiti (anche non propriamente attinenti alla loro formazione specifica) offerti dal mercato del lavoro. Tali risultati sono acquisiti tramite lezioni frontali di impianto tradizionale, esercitazioni pratico-metodologiche (anche all'interno dei corsi frontali) e attività seminariali. Particolare attenzione è dedicata ai Laboratori, luogo privilegiato in cui acquisire e sviluppare competenze trasversali, e che possono vedere anche la partecipazione di professionisti del mondo del lavoro (ad esempio: Laboratorio sull'organizzazione di eventi culturali; Laboratorio di testi per la filosofia pratica).
Il percorso quinquennale permetterà, inoltre, allo studente, l'acquisizione dei CFU necessari per la partecipazione al concorso di ammissione al TFA per le classe di concorso A036 e A037.
I percorsi internazionali inoltre hanno l'obiettivo di inserire gli studenti in un contesto di studio e di lavoro internazionali, attraverso l'interazione di percorsi formativi diversi ma complementari. Gli studenti acquisiranno elevate competenze legate all'approfondimento di discipline filosofiche e storico filosofiche, oltre ad una eccellente conoscenza della lingua di uno dei paesi partner del progetto (Francia o Germania). Quest'ultima, ampiamente incrementata durante l'anno di studio all'estero, viene favorita durante l'intero percorso di studi attraverso la lettura di testi in lingua originale e l'istituzione di specifici laboratori, ad esempio il Laboratorio per la pratica della terminologia filosofica in lingua straniera.
La prova finale di Laurea Magistrale consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta sotto la guida di un relatore, che deve essere realizzata in modo originale,
in buona forma italiana e con l'ausilio di testi in lingua, su un tema concordato col professore della disciplina prescelta, la quale attesti una sicura capacità di analisi
storico-critica e di elaborazione autonoma. Durante lo svolgimento della discussione i membri della Commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte
ad accertare la sua preparazione filosofica, anche se non specificamente attinenti agli argomenti proposti. Nell'ambito della prova finale è previsto anche l'accertamento delle
ulteriori conoscenze linguistiche, necessarie per l'utilizzazione degli specifici strumenti in lingua originale. Nell'assegnare il voto di laurea la Commissione tiene conto
dell'andamento della discussione e del curriculum del candidato.

La prova di tesi degli studenti iscritti a uno dei due percorsi internazionali (italo-francese o italo-tedesco) prevede inoltre quanto segue: 1) soggiorno di studio e ricerca presso l'Université Paris-Sorbonne o l'Universität zu Köln 2) redazione della tesi sotto la supervisione di due docenti, uno italiano e l'altro francese o tedesco 3) redazione di un ampio abstract, da definire con i colleghi stranieri, in lingua francese o tedesca a seconda del percorso scelto
La prova finale di laurea consiste nella discussione di un elaborato scritto su un argomento, proposto dal candidato, relativo ad una materia di insegnamento del corso di studi. Durante lo svolgimento della discussione i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua preparazione, anche se non specificamente attinenti agli argomenti proposti. Con la discussione dell'elaborato finale lo studente acquisisce fino a un massimo di 7 CFU, più 1 CFU se in corso e 1 CFU se ha usufruito di un soggiorno di studio o di ricerca all'estero di almeno 3 mesi. Il voto finale è espresso in centodecimi.

Per quanto riguarda gli studenti del Percorso Internazionale Italo-Tedesco la tesi finale verrà redatta sotto la supervisione di due docenti, uno dell'Università del Salento e uno dell'Universität zu Köln in italiano o in tedesco, corredata da un cospicuo riassunto in italiano o tedesco del lavoro di tesi. La discussione avverrà nella sede di provenienza dello studente (nel caso di studente tedesco l'Universität zu Köln, nel caso di studente italiano l'Università del Salento). Nella commissione di laurea deve essere presente, anche in modalità telematica, il tutor dell'università partner.

Per quanto riguarda gli studenti del Percorso Internazionale Italo-Francese la tesi finale verrà redatta sotto la supervisione di due docenti, uno dell'Università del Salento e uno dell'Università Paris-Sorbonne in italiano o in francese, corredata da un cospicuo riassunto in italiano o in francese del lavoro di tesi. La discussione avverrà nella sia presso la sede francese che presso la sede italiana.
Il titolo verrà sottoscritto sia dal Rettore di Unisalento che da uno dei rettori delle università partner.
L'accesso al Corso è consentito agli studenti in possesso di un titolo di laurea triennale oppure di un titolo di laurea magistrale o laurea quadriennale che abbiano conseguito
almeno:
- 24 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08, M-STO/05.
- 12 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04; L-ANT/02, L-ANT/03;M-PED/01,M-PED/02,M-PSI/01,M-PSI/04,SPS/07, SPS/08. Gli studenti in possesso di tali requisiti sono
ammessi previo colloquio individuale con la Commissione didattica, che accerterà l'adeguatezza della loro preparazione e del loro curriculum di studi, nonché la conoscenza della lingua straniera pari al livello B1. Tali competenze verranno accertate con modalità che saranno definite nel regolamento didattico del Corso di Studi .

Per l'accesso ai percorsi internazionali sono richiesti i seguenti requisiti:
PERCORSO ITALO-FRANCESE: Dalle due parti sono ammessi al corso comune un numero massimo di 6 studenti per anno. Le università convenzionate selezionano, tra i titolari della Licence mention philosophie e della Laurea triennale in Filosofia un massimo di sei candidati sulla base di un progetto e dei risultati ottenuti. È richiesta, per gli studenti iscritti all'Università del Salento, una conoscenza della lingua francese uguale a quella degli studenti di master di Paris-Sorbonne. Gli studenti iscritti a Paris-Sorbonne debbono ugualmente essere in possesso di una buona conoscenza dell'italiano. La verifica del possesso di tale conoscenza linguistica è affidata ad una apposita commissione, previo colloquio con lo studente che manifesti l'intenzione di iscriversi al percorso internazionale.

PERCORSO ITALO-TEDESCO: Per l'accesso al programma di tesi in cotutela sono ammessi ogni anno fino a 10 studenti dall'Università del Salento e fino a 10 studenti dall'Universität zu Köln. Gli studenti che vogliono prendere parte al programma devono rispettare le seguenti condizioni: 1) Per l'accesso gli studenti devono possedere un titolo accademico di primo livello che abbia come oggetto in parte rilevante contenuti della Corso di studi di II livello per il quale deve effettuarsi l'iscrizione. Questo è in Germania un “Bachelor Examen” (B.A.) e in Italia un titolo di laurea di Primo livello (Laurea triennale). 2) L'esame finale deve essere stato superato in Germania con la valutazione minima di “Buono” (Voto 2.5), in Italia con un voto minimo di 105/110. 3) Per i candidati che non hanno acquisito il loro titolo né in in Germania né in Italia, è prevista una valutazione individuale da parte di apposita commissione.
È richiesta, per gli studenti iscritti all'Università del Salento, una conoscenza della lingua tedesca pari al livello B1; gli studenti iscritti all'Universität zu Köln debbono ugualmente essere in possesso di una buona conoscenza dell'italiano.
La verifica del possesso di tale conoscenza linguistica è affidata ad una apposita commissione, previo colloquio con lo studente che manifesti l'intenzione di iscriversi al percorso internazionale.

La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale avviene mediante
colloquio individuale, volto ad accertare il livello della conoscenza di base della
filosofia e della sua storia, nonché gli aspetti motivazionali.
La prova, il cui esito rappresenta requisito indispensabile ai fini
dell'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche è
obbligatoria.

Gli studenti che scelgono uno dei due percorsi internazionali (italo-francese o italo-tedesco) dovranno sostenere inoltre un colloquio volto ad accertare il livello di conoscenza linguistica richiesta dalla convenzione (B1) e la preparazione iniziale. Il colloquio è selettivo, in quanto i posti per accedere ai percorsi internazionali sono 10 per il percorso italo-tedesco e 6 per il percorso italo-francese.

Profilo

Consulente presso istituzioni culturali

Funzioni

- organizza e gestisce attività correnti e progetti speciali presso archivi, biblioteche, musei, gallerie, coordinando gruppi di lavoro interdisciplinari;
- coordina e programma attività, progetti e corsi di formazione finalizzati alla divulgazione culturale e scientifica;
- svolge attività di docenza nell'ambito delle scienze filosofiche anche per un pubblico non specialista;
- svolge attività di informazione e interpretazione riferita a problemi di attualità filosofici e scientifici.

Competenze

Consulente presso istituzioni culturali

Sbocco

- biblioteche,
- musei,
- parchi e science center,
- gallerie.

Profilo

Redattore editoriale

Funzioni

- redige testi e documenti;
- realizza attività di editing, revisionando gli scritti altrui, per uniformarne il linguaggio e lo stile e per verificarne la coerenza dei contenuti;
- cura l'organizzazione formale del libro (struttura, suddivisione capitoli, titoli, indice, ecc.) o dell'articolo, definendo la grafica e specificando le indicazioni utili all'impaginazione;

Competenze

Redattore editoriale

Sbocco

- case editrici,
- sedi di giornali e stampa periodica in genere,
- aziende specializzate in editoria elettronica,
- uffici stampa e di relazioni con il pubblico.

Profilo

Assistente del direttore del personale o addetto alla selezione e alla gestione del personale

Funzioni

- esperto in gestione delle risorse umane per medie e grandi aziende.
- gestione dei rapporti tra l'azienda ed enti esterni o associazioni interne

Competenze

Assistente del direttore del personale o addetto alla selezione e alla gestione del personale

Sbocco

- aziende di medie dimensioni come assistente del direttore del personale; grandi imprese come addetto alla selezione e gestione del personale, nonché dei rapporti tra l'azienda ed enti esterni o associazioni interne.

Piano di studi

ITALO - FRANCESE

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA INTERCULTURALE (M-PED/01)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

12 crediti - Obbligatorio

STORIA GRECA (L-ANT/02)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA ROMANA (L-ANT/03)

12 crediti - Non obbligatorio

CFU A SCELTA (NN)

12 crediti - Obbligatorio

HISTOIRE DE LA PHILOSOPHIE MODERNE (M-FIL/07)

12 crediti - Non obbligatorio

Histoire de la philosophie (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

Histoire de la philosophie ancienne (M-FIL/07)

12 crediti - Non obbligatorio

Métaphysique (M-FIL/01)

12 crediti - Obbligatorio

PHILOSOPHIE INDIENNE ET COMPAREE (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

TIROCINI (NN)

4 crediti - Obbligatorio

ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

ITALO -TEDESCO

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA DELLA SCIENZA (M-FIL/02)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA INTERCULTURALE (M-PED/01)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

12 crediti - Obbligatorio

STORIA GRECA (L-ANT/02)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA ROMANA (L-ANT/03)

12 crediti - Non obbligatorio

CFU A SCELTA (NN)

12 crediti - Obbligatorio

Geschichte der Philosophie (M-FIL/07)

12 crediti - Non obbligatorio

Geschichte der Philosophie (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

Geschichte der Philosophie (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

Praktische Philosophie (M-FIL/03)

12 crediti - Obbligatorio

TIROCINI (NN)

4 crediti - Obbligatorio

ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

PERCORSO CLASSICO

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)

12 crediti - Non obbligatorio

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA DELLA SCIENZA (M-FIL/02)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

LABORATORIO DI LOGICA MATEMATICA (M-FIL/01)

2 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA INTERCULTURALE (M-PED/01)

12 crediti - Non obbligatorio

PSICOLOGIA GENERALE (M-PSI/01)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCUOLA (M-PED/02)

12 crediti - Non obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA GRECA (L-ANT/02)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA ROMANA (L-ANT/03)

12 crediti - Non obbligatorio