DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ENERGIA

Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ENERGIA
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
IUS/10
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 60.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2025/2026
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
AMBIENTE E TERRITORIO
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Muovendo dalle fonti di diritto internazionale e comunitario, nonché dalla costituzionalizzazione dell'ambiente sfociata nella recente L. cost. 1/2022, il corso si sofferma innanzitutto sui principi generali del diritto amministrativo dell’ambiente codificati, nell’esperienza italiana, dal D.lgs. 152/2006, con particolare attenzione alla pluridimensionalità dello sviluppo sostenibile come «super-principio» e al principio di precauzione. L’analisi si estende al quadro delle competenze, delle funzioni e dei procedimenti amministrativi in materia ambientale nonché al risarcimento del danno ambientale, ricomprendendo ambiti tematici specifici tra i quali la lotta ai cambiamenti climatici anche alla luce dell’Accordo di Parigi del 2015, la tutela giuridica della biodiversità, la tutela del suolo e delle acque, la disciplina dei rifiuti nel nuovo modello di economia circolare. Infine, il corso affronta alcuni aspetti-chiave del diritto dell'energia nella prospettiva pubblicistica, esaminando i rapporti tra  transizione ecologica e transizione energetica e focalizzandosi, in particolare, sui seguenti temi: le autorità e le istituzioni competenti nel settore energetico; fonti, strategie e principali strumenti di pianificazione nel settore energetico; la produzione di energia da fonti rinnovabili; il risparmio energetico; le comunità energetiche. La parte del corso sui rapporti tra transizione ecologica e transizione energetica coinvolgerà gli studenti frequentanti anche attraverso lo svolgimento di attività laboratoriali interattive (in modalità mista presenza/distanza) con la collaborazione di Schneider Electric s.p.a., azienda impegnata a livello globale per la sostenibilità energetica e Partner Strategico dell'Università del Salento per il Corso di Laurea in Giurisprudenza.

Obiettivi formativi

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali del diritto dell'ambiente e del diritto dell'energia; sintesi dell'assetto normativo internazionale, europeo e nazionale; focus particolare sul Codice dell'ambiente di cui al D.Lgs. 152/2006. Il corso affronta i profili generali e specifici di due materie in trasformazione, ossia il diritto dell'ambiente e dell'energia, tra loro strettamente interconnesse, proponendone una lettura evolutiva alla luce del diritto dei sistemi socio-ecologici (SES) e privilegiando, in particolare, l'angolo di osservazione del diritto amministrativo.

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce dei fenomeni di crisi ecologica che caratterizzano l'epoca attuale.  Lo studente sarà messo in grado di applicare gli istituti giuridici confrontandoli con le acquisizioni fornite da altre scienze, con particolare riguardo all’ecologia, alla filosofia dell’ambiente, all'economia ecologica. Il corso, per queste ragioni, darà conto di tendenze recenti nel dibattito giuridico transnazionale, quali la prospettiva dell'Ecological Law, critica verso l’attuale Environmental Law; i modelli giuridici fondati sulla tutela e la promozione dei «servizi ecosistemici»; il dibattito sui «beni comuni» applicato agli ecosistemi o alle singole matrici ambientali; la giuridicizzazione di indicatori di sostenibilità quali la «impronta ecologica» o i planetary boundaries; la problematica dell’accesso alla giustizia ambientale e climatica; l’emersione di nuovi principi giuridici quali il «principio di non-regressione» e il «principio di resilienza»; il diritto dell’economia circolare e il Green Deal europeo anche nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR); l'interdipendenza tra ambiente, vita, salute; il contrasto alla povertà energetica; la solidarietà energetica; la sobrietà energetica; le cd. "materie prime critiche" e il loro ruolo per la transizione energetica, etc.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente anche ad attività laboratoriali sui rapporti tra transizione ecologica e transizione energetica, che saranno organizzate dal docente (in modalità mista presenza/distanza) con la collaborazione di Schneider Electric s.p.a., azienda impegnata a livello globale per la sostenibilità energetica e Partner Strategico dell'Università del Salento per il Corso di Laurea in Giurisprudenza. Inoltre, per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti attraverso un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving, durante le lezioni frontali ci si avvarrà anche della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa o civile), senza trascurare l’importanza del soft law (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea).

d) Abilità comunicative: il corso mira a fornire agli studenti sia un'alfabetizzazione di base sul corretto uso dei termini extra-giuridici necessariamente presupposti alla disciplina (popolazione, biocenosi, ecosistema, paesaggio, biosfera, proprietà emergenti, equilibrio ecologico, cambiamento climatico, resilienza, economia circolare, Antropocene, decarbonizzazione, fonte energetica rinnovabile, efficienza energetica, etc.), sia un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dell'ambiente e dell'energia (precauzione, sostenibilità, non regressione, emissione, danno ambientale, nozione di rifiuto, net zero, DNSH, REPowerEU, sicurezza energetica, solidarietà energetica, comunità energetica, certificazione energetica, etc.), nonché a stimolare la capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale, da un lato, e il rapido aggravarsi della recessione ecologica in atto, dall'altro, rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dell'ambiente e dell'energia, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro ecogiuridico.

Metodi didattici

Interdisciplinarità: per fornire presupposti conoscitivi utili alla comprensione dei problemi che incontra, oggi, la regolazione giuridica delle questioni ecologiche ed energetiche, si esamineranno preliminarmente alcune nozioni di base elaborate da scienze non giuridiche quali l’ecologia, la filosofia ambientale, l'economia ecologica.

Internazionalizzazione: l’esame delle fonti normative e giurisprudenziali nonché del dibattito dottrinale verrà condotto non soltanto con riferimento al panorama nazionale, ma anche e soprattutto delineando lo stato della normazione, della giurisprudenza e della dottrina a livello internazionale ed europeo.

Esame critico delle categorie teoriche della disciplina (la trasformazione dei concetti di benediritto soggettivoresponsabilità nella prospettiva ecogiuridica; i processi evolutivi, indotti dal diritto amministrativo dell’ambiente e dell'energia, rispetto a istituti del diritto amministrativo generale quali la discrezionalità, i provvedimenti autorizzatori, l’accesso, la partecipazione, i controlli).

Ricostruzione pluralistica delle interpretazioni dei principi del diritto dell'ambiente e dell'energia.

Lettura e commento in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo (dichiarazioni internazionali, fonti comunitarie, disposizioni del Codice dell'ambiente, sentenze della Corte EDU, della Corte di Giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici amministrativi);

Attività laboratoriali interattive sui rapporti tra transizione ecologica e transizione energetica (in modalità mista presenza/distanza) con la collaborazione di Schneider Electric s.p.a., azienda impegnata a livello globale per la sostenibilità energetica e Partner Strategico dell'Università del Salento per il Corso di Laurea in Giurisprudenza.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Si rinvia alle date degli appelli caricate nella sezione Notizie.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale sulla base delle lezioni e delle attività laboratoriali interattive che saranno svolte in aula.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è necessario lo studio degli appunti presi durante il corso;

- lo studio dei testi d'esame suggeriti è facoltativo.

Modalità didattiche: 

- lezioni frontali (in presenza); 

- attività laboratoriali interattive (in modalità mista presenza/distanza) con la collaborazione di Schneider Electric s.p.a., azienda impegnata a livello globale per la sostenibilità energetica e Partner Strategico dell'Università del Salento per il Corso di Laurea in Giurisprudenza. 

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

Nozioni di base tratte dalle principali scienze non giuridiche aventi ad oggetto l’ambiente: ecologia, filosofia dell’ambiente, economia ecologica. Il diritto dell’ambiente come piattaforma interdisciplinare e il diritto amministrativo come specifica prospettiva di osservazione. La nozione giuridica di ambiente in differenti prospettive: pluralismo-monismo; antropocentrismo-biocentrismo; diritto-dovere-potere; bene-interesse-valore. Environmental Law e Ecological Law. La nozione giuridica di sviluppo sostenibile: indicatori di sostenibilità e teoria dei planetary boundaries. Le fonti internazionali, comunitarie e nazionali ed i principi fondamentali del diritto dell’ambiente. La tutela dell’ambiente nella riforma del Titolo V della Costituzione e nei nuovi artt. 9 e 41 Cost. a seguito della L. cost. 1/2022. Il decreto legislativo 152/2006 e s.m.i (cd. Codice dell'ambiente).  Organizzazione, funzioni e procedimenti amministrativi in materia ambientale. VAS, VIA, VIncA, AIA, AUA, PUA e PAUR. La responsabilità per il danno all’ambiente. La disciplina dei rifiuti nella prospettica dell'economia circolare. La difesa del suolo e la tutela delle acque. L’inquinamento atmosferico e il climate change. La tutela della biodiversità . Transizione ecologica, decarbonizzazione, sicurezza e transizione energetica. Le principali fonti europee e nazionali del diritto dell'energia. Autorità e istituzioni competenti nel settore energetico: l'Agenzia internazionale per l'energia (IEA); l'Agenzia UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER); il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE); l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA); l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA); il Gestore dei Servizi Energetici (GSE); il ruolo delle regioni e degli enti locali. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Le Strategie (europee e nazionali) e il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC). Le strategie e piani d’azione per l’energia sostenibile e il clima a livello regionale e locale: il caso della Regione Puglia (cenni al PEAR e ai PAESC). Lineamenti essenziali della disciplina relativa alla produzione di energia da fonti rinnovabili. L'idrogeno e il nucleare nelle politiche energetiche (cenni). Il risparmio energetico tra primato della energy efficiency e  necessità della energy sufficiency. I contratti EPC (Energy Performance Contracts). Le cd. "materie prime critiche" e la loro rilevanza per la transizione energetica. Promozione dell'energia da fonti rinnovabili e tutela del paesaggio: conflitti e bilanciamenti.

La continua evoluzione giuridica, la complessità, la novità e la varietà degli argomenti trattati rendono necessaria la frequenza per poter fruire in maniera piena e ottimale dei contenuti del corso.

Gli studenti frequentanti prepareranno l’esame sulla base delle lezioni del docente

Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sui testi di seguito indicati.

Testi per la preparazione dell’esame:

- per la parte relativa al diritto dell'ambiente:

 

F. DE LEONARDIS, Lo Stato Ecologico. Approccio sistemico, economia, poteri pubblici e mercato, Giappichelli, 2023;

oppure

G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente,Giappichelli, 2021, pp. 11-117, pp. 148-191, pp. 262-296, pp. 324-351, pp. 366-415 e pp. 424-459 (ove sopravvenga un'edizione del manuale successiva a quella 2021, sarà cura del docente indicare le parti corrispondenti della nuova edizione da studiare);

 

- per la parte relativa al diritto dell'energia:

 

Letture che saranno rese disponibili dal docente: si invitano gli studenti non frequentanti a contattare il docente via email all'indirizzo massimo.monteduro@unisalento.it per ogni indicazione.

Semestre
Primo Semestre (dal 22/09/2025 al 05/12/2025)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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