LABORATORIO DI ARCHEOBOTANICA:PALEOAMBIENTE ED ECOLOGIA DEL MONDO ANTICO

Insegnamento
LABORATORIO DI ARCHEOBOTANICA:PALEOAMBIENTE ED ECOLOGIA DEL MONDO ANTICO
Insegnamento in inglese
Archaeobotany OF LABORATORY: paleoenvironment AND ECOLOGY OF THE ANCIENT WORLD
Settore disciplinare
L-ANT/10
Corso di studi di riferimento
ARCHEOLOGIA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
1.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 10.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO GENERICO/COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
FIORENTINO Girolamo

Descrizione dell'insegnamento

nessuno

Le attività di Laboratorio servono a chiarire e mostrare  le principali metodologie di studio dei reperti botanici; determinazione  e tecniche di campionamento; modalità di trattamento del sedimento, flottazione, setacciatura in acqua, setacciatura a secco; criteri di identificazione, biometria e studio morfologico; principi di anatomia vegetale; analisi dei dati ed interpretazione dei risultati, metodi di rappresentazione ed elaborazione dei dati.

Conoscenza delle principali metodologie di studio dei reperti botanici provenienti da scavi archeologici.

 

Lo studente inoltre, alla fine delle attività di laboratorio, avrà acquisito le seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di recuperare e selezionare materiale botanico da sedimento proveniente da scavi archeologici;

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere i diversi tipi di cereali;

– capacità di riconoscere i diversi caratteri anatomici leggibili sui frammenti di tessuto legnoso combusto;

L’attività di Laboratorio  consiste in una serie di lezioni frontali assieme al docente e a una serie di ore di osservazione personale dello studente sui materiali messi a disposizione.

Nessuna valutazione solo “idoneità” se si sono svolte tutte e 25 le ore previste dal credito formativo.

Gli studenti possono verbalizzare l’idoneità di preferenza utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Le attività di Laboratorio servono a chiarire e mostrare  le principali metodologie di studio dei reperti botanici; determinazione e tecniche di campionamento; modalità di trattamento del sedimento, flottazione, setacciatura in acqua, setacciatura a secco; criteri di identificazione, biometria e studio morfologico; principi di anatomia vegetale; analisi dei dati ed interpretazione dei risultati, metodi di rappresentazione ed elaborazione dei dati..

 

 

Bibliografia:

 

1) Nisbet R., 1990, Paletnobotanica, in Mannoni T., Molinari A. (a cura di): Scienze in archeologia, II Ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano (Siena), 7-19 novembre 1988. Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti – Sezione Archeologia – Università di Siena, All’Insegna del Giglio, Firenze, pp. 277- 309.

 

2) Castelletti L., 1990, Legni e carboni in archeologia,Mannoni T., Molinari A. (a cura di): Scienze in archeologia, II Ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano (Siena), 7-19 novembre 1988. Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti – Sezione Archeologia – Università di Siena, All’Insegna del Giglio, Firenze, pp. 321-394.

 

Entrambi gli articoli sono anche reperibili su Internet (solo testo) all’indirizzo:

http://192.167.112.135/NewPages/COLLANE/TESTIQDS/scienze/

o nel materiale didattico del sito docente

 

3) Renfrew C., Bahn P. 2018, Archeologia. Teoria, metodi e pratica. Zanichelli (terza edizione italiana), capp. 6 – 7- pp. 227-284

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

Conoscenza delle principali metodologie di studio dei reperti botanici provenienti da scavi archeologici.

 

Lo studente inoltre, alla fine delle attività di laboratorio, avrà acquisito le seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di recuperare e selezionare materiale botanico da sedimento proveniente da scavi archeologici;

– capacità di individuare elementi discriminanti per riconoscere i diversi tipi di cereali;

– capacità di riconoscere i diversi caratteri anatomici leggibili sui frammenti di tessuto legnoso combusto;

 

3) Prerequisiti

 

nessuno

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Solo il docente di riferimento

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’attività di Laboratorio  consiste in una serie di lezioni frontali assieme al docente e a una serie di ore di osservazione personale dello studente sui materiali messi a disposizione.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito da materiale archeobotanico e di confronto messo a disposizione degli studenti .

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Nessuna valutazione solo “idoneità” se si sono svolte tutte e 25 le ore previste dal credito formativo.

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono verbalizzare l’idoneità di preferenza utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

1) Nisbet R., 1990, Paletnobotanica, in Mannoni T., Molinari A. (a cura di): Scienze in archeologia, II Ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano (Siena), 7-19 novembre 1988. Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti – Sezione Archeologia – Università di Siena, All’Insegna del Giglio, Firenze, pp. 277- 309.

 

2) Castelletti L., 1990, Legni e carboni in archeologia,Mannoni T., Molinari A. (a cura di): Scienze in archeologia, II Ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano (Siena), 7-19 novembre 1988. Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti – Sezione Archeologia – Università di Siena, All’Insegna del Giglio, Firenze, pp. 321-394.

 

Entrambi gli articoli sono anche reperibili su Internet (solo testo) all’indirizzo:

http://192.167.112.135/NewPages/COLLANE/TESTIQDS/scienze/

o nel materiale didattico del sito docente

 

3) Renfrew C., Bahn P. 2018, Archeologia. Teoria, metodi e pratica. Zanichelli (terza edizione italiana), capp. 6 – 7- pp. 227-284

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Giudizio Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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