TEORIA DEI SEGNI E DEL LINGUAGGIO

Insegnamento
TEORIA DEI SEGNI E DEL LINGUAGGIO
Insegnamento in inglese
Theory of signs and language
Settore disciplinare
M-FIL/05
Corso di studi di riferimento
TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 54.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
CAPUTO Cosimo

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza di nozioni di linguistica e di filosofia che può ripassare, integrare o adeguare  utilizzando testi come: G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Bologna, il Mulino 2002; A. Ponzio, Il linguaggio e le lingue. Introduzione alla linguistica generale, Milano-Udine, Mimesis, 2013; un buon manuale di Liceo per la filosofia, per es. quello di Abbagnano-Fornero.

In questo curriculum il corso mira a fornire allo studente una conoscenza di base dell’“oggetto linguaggio” in funzione della teoria della traduzione, consentendogli di rispondere meglio alle esigenze dell’odierna società attraverso strumenti concettuali spendibili nel campo della mediazione linguistica. Più specificamente, l’attenzione sarà rivolta alle questioni del senso che emergono nel passaggio da un sistema semiotico all’altro,  della percezione dei vari aspetti della realtà, dalla città al territorio, dalla pubblicità alla moda, dai luoghi del lavoro a quelli del commercio e  del tempo libero, attraverso lo sguardo semiolinguistico che vede palazzi, strade, piazze, luoghi del ristoro, la campagna, il mare come protesi estetiche e comunicative che rappresentano identità e differenze.

  • Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno le conoscenze disciplinari di base relative ai concetti e ai metodi della teoria del linguaggio, con particolare riguardo alla nozione di struttura, a quella di segno e alle sue proprietà semantiche e pragmatiche. La caratteristica teorica dell’insegnamento è presupposto necessario al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di studi: conoscendo la natura metastabile del linguaggio si agevola la comprensione e la consapevolezza di ciò che il traduttore fa anche quando opera all’interno di campi semantici specifici, come quello tecnico-scientifico, o, come nel caso di questo corso di studi, del turismo.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Le conoscenze acquisite consentiranno di 1) comprendere la complessità del comunicare nei suoi aspetti verbali e non verbali e in rapporto ai contesti sociali e culturali e alla produzione di beni materiali e immateriali; 2) migliorare la capacità di riflessione metalinguistica; 3) comprendere le difficoltà dell’analisi scientifica delle lingue naturali; 4) acquisire la capacità di interpretare le informazioni con senso critico.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di formulare opinioni e di saper pensare in modo astratto.

  • Abilità comunicative

Saper comunicare efficacemente tenendo conto delle situazioni e degli interlocutori; saper argomentare con chiarezza ed in modo ragionato su aspetti disciplinari rilevanti sul piano teorico e metodologico usando una terminologia appropriata.

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, gli studenti acquisiranno gli elementi teorici  necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle competenze metalinguistiche. Sapranno compiere una selezione adeguata delle risorse bibliografiche per approfondimenti tematici personali.

Lezioni frontali, in italiano, con discussione di nozioni disciplinari e di problemi trattati nelle lezioni precedenti e nei Seminari di approfondimento con docenti esterni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’esame consiste nella verifica orale dell’acquisizione di un’ampia competenza nei temi svolti durante il corso e in quelli approfonditi sui testi. L’esame sarà anche volto a verificare la capacità di personalizzazione, di collegamento dei vari temi e la correttezza espositiva e terminologica

Stringa per accedere ai programmi

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda_personale/-/people/cosimo.caputo

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Orario delle lezioni: vedere orario generale e “bacheca” nella pagina personale del docente.

Il corso si articola in due parti. Nella prima parte saranno presentate le nozioni di base della disciplina. Il percorso didattico procederà  seguendo i concetti fondamentali della teoria strutturale del linguaggio. Saranno affrontate soprattutto le nozioni essenziali della teoria linguistica del Novecento europeo attraverso i suoi principali autori: Saussure, Hjelmslev, Benveniste, Barthes, Eco, Greimas, Lotman.

Nella seconda parte verranno approfondite le nozioni di struttura e di segno  attraverso la riflessione di Cassirer e Hjelmslev.

Parte istituzionale:

P. Fabbri, D. Mangano, La competenza semiotica, Carocci, Roma 2012, pp. 11-193, 235-242, 427-487. 

T. De Mauro, Prima lezione sul linguaggio, Laterza, Roma-Bari 2002, pp. 120.

Approfondimento:

E. Cassirer, Lo strutturalismo nella linguistica moderna, Sossella Editore, Roma 2017, pp. 109;

L. Hjelmslev, La stratificazione del linguaggio, PensaMultimedia, Lecce-Brescia 2018, pp. 130.

Materiale aggiuntivo sarà indicato e reso disponibile durante le lezioni e online sulla pagina personale del docente.

Semestre
Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Mutuato da
TEORIA DEI SEGNI E DEL LINGUAGGIO (LM64)