Università del Salento

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Servizio Apprendimento Permanente

L'Università del Salento, in linea con le indicazioni della Carta delle Università Europee sull’Apprendimento Permanente del 2008, redatta dall’EUA (European University Association) e con la normativa nazionale, L. 92/2012* e D. Lgs. 13/2013**, ha istituito il Servizio Apprendimento Permanente con lo scopo di supportare l'organizzazione e la realizzazione delle attività di formazione permanente e continua, in uno scenario caratterizzato da evoluzioni e necessità del mondo del lavoro, da mutevoli cambiamenti sociali e da continue trasformazioni produttive.

L'Apprendimento lungo tutto l'arco della vita (LifeLong Learning) si sviluppa attraverso qualsiasi attività intrapresa in modo formale, non formale e informale al fine di migliorare le proprie conoscenze, capacità e competenze in una prospettiva di crescita personale, civica, sociale e occupazionale.

L'Apprendimento Permanente assume, oggi, dunque, un ruolo strategico all'interno del sistema produttivo nella cosiddetta “Società della Conoscenza”.
L'Università del Salento ha dimostrato la sua attenzione per il tema dell'apprendimento permanente aderendo alla Rete Universitaria per l’Apprendimento Permanente (RUIAP), inserita, a sua volta, nella rete europea EUCEN (European University continuing Education Network).

Il Servizio Apprendimento Permanente intende supportare le diverse forme di apprendimento***:

  • apprendimento formale: apprendimento che si attua nel sistema di istruzione e formazione e nelle università e istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, e che si conclude con il conseguimento di un titolo di studio o di una qualifica o diploma professionale, conseguiti anche in apprendi stato, o di una certificazione riconosciuta, nel rispetto della legislazione vigente in materia di ordinamenti scolastici e universitari;
  • apprendimento non formale: apprendimento caratterizzato da una scelta intenzionale della persona, che si realizza al di fuori dei sistemi indicati alla lettera b), in ogni organismo che persegua scopi educativi e formativi, anche del volontariato, del servizio civile nazionale e del privato sociale e nelle imprese;
  • apprendimento informale: apprendimento che, anche a prescindere da una scelta intenzionale, si realizza nello svolgimento, da parte di ogni persona, di attività nelle situazioni di vita quotidiana e nelle interazioni che in essa hanno luogo, nell'ambito del contesto di lavoro, familiare e del tempo libero;


Il Servizio Apprendimento Permanente, pertanto, nasce nel nostro Ateneo, con le seguenti finalità:

  • fornire formazione e percorsi di Apprendimento Permanente rivolti a un’utenza diversificata (studenti diplomati, laureati, professionisti e adulti) interessata ad acquisire nuove competenze culturali nell’arco della propria vita, attraverso percorsi di apprendimento tradizionali, ma anche attraverso modalità innovative e creative quali l’eLearning;
  • contribuire alla creazione di un sistema per riconoscere, validare, certificare, e quindi di valorizzare tutte le competenze acquisite dalla persona nella sua storia di vita, di studio e di lavoro, nel rispetto delle attitudini e delle scelte individuali;
  • supportare interventi per contribuire allo sviluppo di tutte le professionalità, tradizionali e alternative, assecondando le tendenze del mercato del lavoro, recuperando “i mestieri del passato” alla luce delle conoscenze teoriche e delle metodologie attuali, consolidando “ i mestieri del presente” e proiettandosi nei “mestieri del futuro”.

I servizi offerti sono:

  • promozione e progettazione di appropriate iniziative di formazione nei diversi ambiti disciplinari presenti nella nostra Università, nonché cura della diffusione con ogni mezzo ritenuto idoneo , sovraintendendo alla loro realizzazione;
  • creazione e sviluppo di rapporti sinergici (tramite partenariati, accordi, protocolli di intesa e convenzioni) con imprese, ordini professionali, enti pubblici e privati e con tutti gli attori di livello locale, regionale, nazionale, internazionale, nonché realizzazioni di reti, su obiettivi condivisi e volti a favorire formazione rispondente alle esigenze del territorio;
  • supporto agli interventi formativi atti a raccogliere i bisogni di saperi e di competenze espresse dai contesti di tipo organizzativo e sociale.

Gli strumenti attraverso cui realizzare i servizi offerti sono:

  • Master di I e di II Livello
  • Corsi di perfezionamento
  • Corsi di aggiornamento professionale
  • Corsi di formazione
  • Convegni
  • Seminari
  • Workshop
  • Tavole rotonde
  • Giornate di studio
  • Iniziative volte alla promozione della formazione in ogni ambito e settore (Bandi , Premi, ect). 

 

 


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* LEGGE 28 giugno 2012, n. 92
Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita.

** DECRETO LEGISLATIVO 16 gennaio 2013, n. 13
Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92.

*** DECRETO LEGISLATIVO 16 gennaio 2013, n. 13, art. 2 - Definizioni


Data ultimo aggiornamento: 18.09.2017